I risultati preliminari di Leonardo sono superiori alle guidance 2025

 

Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo ha esaminato ieri i risultati preliminari per l’anno di esercizio 2025 che evidenziano una performance particolarmente positiva del Gruppo, in significativa crescita sotto tutti gli indicatori rispetto all’esercizio precedente.

In aumento gli Ordini, che raggiungono € 23,8 mld., +13,5% rispetto al 2024 (+14,5% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del continuo rafforzamento dei core business ed anche grazie ad un importante ordine nel settore Aeronautica, in un contesto di mercato nel quale la domanda di sicurezza resta elevata.

I Ricavi, pari a € 19,5 mld., crescono del 9,8% rispetto al 2024 (+10,9% rispetto al dato isoperimetro), con un incremento in doppia cifra in tutti i settori di business. La crescita dei Ricavi è accompagnata da un sensibile miglioramento sia della redditività operativa sia della generazione di cassa.

L’EBITA è pari a € 1.752 mil., +14,9% rispetto al 2024 (+18,2% rispetto al dato isoperimetro), sopra le attese del Gruppo ed in linea con il percorso di crescita sostenibile previsto dal Piano Industriale di Leonardo, aumenta per effetto sia dei maggiori volumi sia del miglioramento della profittabilità, con il ROS che passa dal 8,4% (isoperimetro) al 9,0%.

In miglioramento anche il Free Operating Cash Flow (FOCF), +22,4% rispetto al 2024 (+20,5% rispetto al dato isoperimetro), a dimostrazione dell’efficacia delle azioni intraprese.

L’Indebitamento Netto di Gruppo, pari ad € 1,0 mld., risulta in miglioramento (- 44,2%) rispetto al 31 dicembre 2024 (€ 1,8 mld) e beneficia del rafforzamento della generazione di cassa del Gruppo e dell’incasso di complessivi € 446 mil., rivenienti dalla cessione del business Underwater Armaments & Systems (UAS).

 

Risultati di sostenibilità 2025

Nel 2025 Leonardo ha raggiunto importanti traguardi sulle performance di sostenibilità, rafforzando la propria strategia con la pubblicazione del primo Piano di Transizione di Gruppo. Il Piano definisce un percorso strutturato, concreto e misurabile verso un modello di business resiliente, fondato sul decoupling tra crescita economica e impatti ambientali. I risultati ottenuti ne confermano l’efficacia in quanto, nonostante l’aumento dei volumi di business, i principali indicatori di performance di sostenibilità hanno registrato un miglioramento.

Grazie all’implementazione di specifiche azioni orientate all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici, si sono ridotte le emissioni di CO2 Scopo 1 e Scopo 2 market-based, sia in valore assoluto (-0,7% vs 2024) sia in termini di intensità sui ricavi (-9,5% vs 2024). Tale risultato è legato principalmente al proseguimento degli interventi di efficientamento energetico e delle operation, e al proseguimento della sostituzione del gas SF6, utilizzato in uno specifico processo produttivo elicotteristico, con un gas a minor impatto ambientale.

In miglioramento anche la performance sui prelievi idrici (-2,3% vs 2024). Da diversi anni, infatti, Leonardo ha avviato una serie di iniziative di efficientamento della rete idrica, tra cui il programma Smart Water, che sono volte sia alla riduzione dei consumi che all’aumento della resilienza dei siti produttivi agli effetti dei cambiamenti climatici.

Significativa anche la riduzione dei rifiuti prodotti (-7,6% vs 2024), a conferma dell’impegno del Gruppo nella strategia di economia circolare. Le progettualità più importanti riguardano le Carboresine, alcuni materiali ausiliari utilizzati nelle produzioni e, soprattutto, i Critical Raw Materials, su cui Leonardo ha lanciato il progetto CRM4Defence.

Dal punto di vista energetico, le azioni principali riguardano la continuità degli approvvigionamenti da fonti rinnovabili e l’incremento dell’energia autoprodotta, grazie soprattutto all’entrata in esercizio di impianti di autoproduzione, tra cui quello nel sito di Nola, con una ulteriore riduzione dei prelievi di energia dalla rete esterna.

Nel 2025, l’organico è incrementato di 2.294 risorse rispetto al 2024, con una crescita registrata prevalentemente in Italia (circa +1.600) e Regno Unito (circa +400). Nel corso dell’esercizio sono state effettuate oltre 6.600 assunzioni. I dipendenti under 30 rappresentano circa il 16% del totale (+1,1 p.p. rispetto al 2024), confermando il trend positivo degli ultimi anni in termini di mix generazionale e rafforzamento delle competenze nel Gruppo.

Dal punto di vista della parità di genere, l’impegno di Leonardo è confermato dall’incremento di donne sul totale dei dipendenti che raggiunge nel 2025 il 20,5% (+0,2 p.p. rispetto al 2024).

Le spese di R&S complessive, che includono sia sviluppi interni che collaborazioni esterne con il coinvolgimento di clienti, risultano in incremento di circa il 20% rispetto al 2024 e rappresentano il 15% dei ricavi. Questo testimonia la centralità dell’innovazione per il Gruppo e l’impegno nello sviluppo di tecnologie e soluzioni avanzate per rafforzarne competitività e resilienza.

I progressi registrati sulle performance di sostenibilità hanno trovato riscontro negli upgrade ricevuti da Leonardo nel 2025 dalle principali agenzie di rating ESG: S&P Global ha aumentato il rating da 81/100 ad 83/100, confermandone la leadership di settore; ISS ESG ha confermato il Prime Status, migliorando la valutazione da C+ a B-; MSCI ha migliorato il rating da “BBB” ad “A”; CDP – ex Carbon Disclosure Project, ha rilasciato il rating “A”, collocando Leonardo nella fascia “leadership” nel contrasto ai cambiamenti climatici.

“I risultati preliminari del 2025 evidenziano un sensibile aumento di tutti gli indicatori economico-finanziari oltre ad una significativa riduzione dell’indebitamento netto di Gruppo. Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno. Si tratta del compimento di un virtuoso percorso iniziato tre anni fa, durante il quale abbiamo coniugato ad una chiara visione strategica una efficiente esecuzione nei processi la piena realizzazione della Leonardo “one company”.

Sul fronte della sostenibilità, i risultati conseguiti confermano la validità della nostra strategia di riduzione degli impatti ambientali a fronte della crescita del Gruppo, a supporto della competitività e della resilienza del business.

Abbiamo inoltre ampliato gli investimenti in Ricerca e Sviluppo per accelerare su tecnologie e soluzioni avanzate e, con l’ingesso di nuove risorse, abbiamo rafforzato il patrimonio tecnico-scientifico e di competenze del Gruppo.

Le eccellenti performance del 2025 sono frutto del lavoro coeso e dell’impegno delle persone di Leonardo: un contributo che ci permette di guardare con ottime aspettative ai prossimi anni”, ha commentato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.

 

Aeronautica

L’ottima performance commerciale registrata nel 2025, in linea con il percorso di crescita del settore Aeronautica, evidenzia un significativo incremento rispetto a dicembre 2024. Gli Ordini sono in forte crescita rispetto al 2024 nelle Business Unit (BU) Velivoli e Aerostrutture. In particolare, la BU Velivoli beneficia principalmente dell’ordine relativo al contratto di supporto logistico inerente al programma Kuwait, dei maggiori ordini per il GCAP e delle acquisizioni per clienti export sui programmi C-27J ed M-346.

Con riferimento alla BU Aerostrutture, si registra un importante incremento per effetto della ripresa della domanda di fusoliere Boeing e dell’A220 di Airbus. I Ricavi sono in forte crescita rispetto a dicembre 2024, grazie al contributo della BU Velivoli, in particolare sui programmi C-27J e GCAP, mentre il risultato della BU Aerostrutture è in linea all’anno precedente. Nell’ambito della BU Velivoli si conferma stabile il contributo del CSS&T, che a dicembre 2025 si attesta a circa il 31% dei ricavi complessivi.

L’EBITA è in crescita rispetto al 2024 grazie al contributo della BU Velivoli, che conferma l’ottimo livello di redditività dovuto soprattutto ai maggiori volumi derivanti dai programmi C-27J e GCAP, nonostante la rilevante quota di attività passanti che diluisce la profittabilità complessiva. Per la BU Aerostrutture, invece, si segnala un miglioramento dell’EBITA in linea alle aspettative per effetto dell’importante ripresa registrata su Boeing. Si segnala infine per il Consorzio GIE una riduzione della redditività a causa di ritardi indotti dalla supply chain.

 

Elicotteri

I risultati del 2025 confermano il positivo trend del settore, con Ricavi ed EBITA che mostrano un’accelerazione rispetto alle aspettative e segnano una significativa crescita verso il 2024. Il volume di nuovi Ordini è in aumento del 5,1% rispetto all’esercizio precedente. Nel periodo sono state effettuate consegne di n. 182 nuovi elicotteri (n. 191 nel 2024), con un differente mix rispetto al 2024, principalmente impattato dal completamento del contratto TH-73A per la US Navy nell’ambito delle linee ‘Light’.

Gli ordini, pari a € 6,2 mld., beneficiano di maggiori ordini in ambito governativo e di un apporto in crescita degli ordini di Customer Support, Services & Training (CSS&T), a conferma del successo dei servizi per il supporto al cliente oltre che dei prodotti offerti dal settore. I Ricavi sono in crescita dell’11,1%, con un maggior contributo delle attività sulle linee di elicotteri dual use dell’AW family e sul CSS&T. L’EBITA è in sensibile aumento, pari a circa il 12,5%, per effetto principalmente dei maggiori ricavi e dell’incremento di profittabilità, con il RoS in crescita di 10 bps.

 

Spazio

Il settore evidenzia un miglioramento della performance in tutti i principali indicatori, con ordini e ricavi superiori a € 1 mld., confermando il trend avviato nel corso del 2024 e beneficiando anche del parziale recupero della componente manifatturiera della Space Alliance. Gli Ordini sono in aumento rispetto al 2024 (+9,4%), beneficiando della crescita della Business Unit di Leonardo e del Gruppo Telespazio.

Anche i Ricavi segnano un incremento (+11,1%) su tutte le linee di business, in particolare per la crescita del business SatCom, per maggiori attività sui programmi militari, e del business Satellite Systems and Operations. Si conferma inoltre, il trend di crescita della componente manifatturiera di Leonardo. In incremento l’EBITA rispetto alla performance dell’esercizio precedente, confermando la redditività del business di Telespazio, nonché beneficiando del miglioramento della performance di Thales Alenia Space che, pur rimanendo negativa, prosegue nel percorso di efficientamento avviato nel 2024.

 

Cyber & Security Solutions

Il settore Cyber & Security Solutions registra nel 2025 un’ottima performance commerciale, con ordini superiori a € 1 mld., accompagnata da volumi e redditività in decisa crescita rispetto all’esercizio precedente, con un RoS che ha raggiunto un valore double digit (10%). Gli Ordini segnano un significativo aumento rispetto al periodo comparativo (+26,3%), con un book-to-bill pari a 1.3. I Ricavi evidenziano una decisa crescita rispetto allo scorso anno (+23,1%), anche per effetto degli ordini acquisiti nel corso del 2024 e nei primi mesi del 2025. L’EBITA, come anticipato, registra un forte aumento (+63,3%) principalmente per i maggiori volumi e per il miglioramento della redditività, con un ROS in crescita di 240 bps rispetto al periodo comparativo.

 

Elettronica per la Difesa e Sicurezza

Il 2025 è caratterizzato da un’ottima performance, con particolare riferimento al perimetro dell’Elettronica Europa che registra volumi ed EBITA in decisa crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i cui valori includono peraltro il contributo del business Underwater Armaments and Systems, oggetto di cessione a inizio 2025. Ricavi ed EBITA in crescita anche per la controllata Leonardo DRS, nonostante il contributo al settore risenta dell’effetto sfavorevole sulla traduzione del cambio USD/€. Gli Ordini sono superiori rispetto al valore dello scorso anno, con un book-to-bill di 1,3 nella componente europea e 1.2 per la controllata Leonardo DRS. I

Ricavi segnano un significativo aumento rispetto al periodo comparativo, anche per effetto delle acquisizioni di ordini conseguiti nel corso del 2024, sia nella componente Elettronica Europa (+11,4% rispetto al dato isoperimetro) e sia nella controllata Leonardo DRS (+8,0%), nonostante l’impatto negativo del cambio USD/€. I maggiori volumi motivano la crescita dell’EBITA, in aumento in tutte le principali aree di business, sia della componente Elettronica Europa (+10,1% rispetto al dato isoperimetro del periodo comparativo) sia della controllata Leonardo DRS (+12,3%), nonostante il già citato effetto cambio. Si conferma positivo il contributo delle partecipazioni strategiche.

A questo link il documento completo in PDF

Fonte: comunicato Leonardo

 

 

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