Tre forze navali dei BRICS si addestrano nelle acque sudafricane

Navi da guerra provenienti da India e Brasile stanno arrivando in Sudafrica per la nona edizione dell’esercitazione Ibsamar, che si svolge nelle aree di Simon’s Town e False Bay, nella Provincia del Capo Occidentale; il Sudafrica ospita l’evento, mentre l’India ricopre il ruolo di nazione capofila.
La corvetta brasiliana classe Inhauma CV Barroso (V34) è giunta a Simon’s Town l’8 ottobre. Non è la prima volta che l’unità visita il Sudafrica, avendo già partecipato, ad esempio, all’esercitazione Ibsamar IV nel 2014 e all’esercitazione Atlasur IX nel 2012.
La CV Barroso è stata varata nel 2002 ed è entrata in servizio nel 2008. L’unità ha un dislocamento a pieno carico superiore alle 2.300 tonnellate e una lunghezza di 103 metri. Il sistema propulsivo comprende una turbina a gas General Electric LM2500 per operazioni ad alta velocità (30 nodi) e due motori diesel MTU 1163 per la navigazione di crociera a velocità economica.
È armata con siluri Mk 46 e un cannone Vickers Mk 8 da 114 mm, che garantisce capacità di tiro navale e una limitata difesa antiaerea. I missili Exocet costituiscono il principale armamento antinave a lungo raggio, mentre un cannone Bofors da 40 mm contribuisce alla difesa a corto raggio. La nave dispone di un ponte di volo poppiero e di un hangar per un elicottero navale medio Super Lynx.
La fregata lanciamissili stealth della Marina indiana INS Tarkash (F50) rappresenterà il principale contributo dell’India all’esercitazione Ibsamar IX, insieme a un elicottero Chetak e a una squadra di forze speciali. L’unità è in arrivo dal Kenya, dopo aver sostato a Mombasa per alcuni giorni a partire dal 29 settembre. La visita si è conclusa con un’esercitazione di transito (PASSEX) tra la INS Tarkash e la nave della Marina keniota Jasiri, al largo di Mombasa. Si è trattato della seconda visita di una nave della Marina indiana in Kenya nel 2026, dopo quella della INS Trikand a Mombasa nell’aprile scorso.
Dal 5 al 7 ottobre si sono svolti a Mombasa i primi colloqui tra gli stati maggiori delle marine indiana e keniota. Le discussioni si sono concentrate sul potenziamento delle attività operative, sugli scambi addestrativi, sulla sicurezza marittima e sulle interazioni professionali, ribadendo l’impegno a rafforzare ulteriormente la cooperazione navale bilaterale e ad approfondire il partenariato marittimo tra India e Kenya, ha dichiarato la Marina indiana.
La INS Tarkash (nella foto) ha fatto scalo a Port Victoria, nelle Seychelles, a metà giugno, per consolidare la storica amicizia e il partenariato marittimo tra India e Seychelles.
La INS Tarkash è la seconda delle tre fregate stealth classe Teg acquisite dalla Russia ed è entrata in servizio nella Marina indiana nel novembre 2012. Con un equipaggio di 300 unità, la Tarkash – lunga 125 metri e con un dislocamento di 3.700 tonnellate – è dotata di un vasto arsenale di armamenti antinave, antiaerei e antisommergibile, tra cui il missile supersonico BrahMos, un cannone navale da 100 mm, un sistema d’arma a corto raggio (CIWS) da 30 mm a guida ottica, siluri e razzi. Di norma imbarca un elicottero navale Chetak.
L’esercitazione Ibsamar IX si svolge dall’8 al 21 ottobre e mira a rafforzare l’interoperabilità, la cooperazione professionale e la collaborazione in materia di sicurezza marittima tra le tre nazioni partecipanti, ha reso noto la Marina sudafricana.
“Svoltasi per la prima volta in Sudafrica nel maggio 2008, l’esercitazione Ibsamar è un’attività marittima multinazionale di lunga data tra India, Brasile e Sudafrica; essa offre alle forze partecipanti una piattaforma per migliorare la capacità di pianificare, coordinare ed eseguire attività marittime congiunte in un contesto multinazionale”, ha aggiunto la Marina.
L’esercitazione comprenderà fasi in porto e in mare, con una serie di attività operative, moduli addestrativi e operazioni marittime nell’area di Simon’s Town e della False Bay.
L’esercitazione, che si tiene a cadenza biennale, prevede una rotazione della leadership tra le tre nazioni partecipanti, mentre il Sudafrica funge da paese ospitante permanente grazie alla sua posizione geografica strategica.
Fonte: Marina Sudafricana e DefenceWeb
Foto: Marina Indiana
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