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Al via l’aggiornamento dei Kamov Ka-28 della Marina indiana

Come avevamo annunciato lo scorso maggio la Marina Indiana stava mettendo a punto una richiesta formale per l’aggiornamento della sua flotta di elicotteri antisom Kamov Ka-28. Adesso la conferma è ufficiale: è stato il Ministero della Difesa di Nuova Delhi dietro approvazione del Consiglio di Stato ad autorizzare il programma del valore di 294 milioni di dollari per la modernizzazione dei suoi dieci Ka-28.

I lavori – secondo lo Stato Maggiore della Marina militare – verranno eseguiti in Russia e in India e l’intera flotta  riceverà parti di avionica e sensori di provenienza occidentale entro 42 mesi.
Questo tipo di aggiornamento MLU (Mid-Life Update) è perseguito dalla Marina indiana dal 2008, tuttavia le trattative sono state ostacolate poiché quattro anni fa l’italiana Selex Galileo (del gruppo Finmeccanica) insieme alla russa Rosoboronexport, presentarono una proposta di partecipazione industriale alla Marina indiana per questo MLU dei Ka-28 proponendo di installare il proprio sistema di missione e sorveglianza ATOS e il radar di sorveglianza marittima multi-mode AESA della serie Sea Spray.

Tuttavia, a seguito della famigerata controversia che ha affossato il programma elicotteristico AgustaWestland VVIP (controversia sfociata con l’intero gruppo Finmeccanica finito sulla lista nera del Governo indiano), l’intero programma si arenò.

Secondo i media locali i Ka-28 soffrono oggi di una scarsa manutenzione e l’aggiornamento, nonostante i rimandi e le problematiche burocratiche, era diventato impellente per l’intera flotta navale.
Fortunatamente Nuova Delhi opera anche con una flotta di 14 elicotteri Ka-31 che recentemente è stata sottoposta ad aggiornamento in Russia presso la Kumertau Aviation Production Enterprise.
I primi due velivoli revisionati, oggetto di un articolo su Analisi Difesa, sono stati consegnati alla Marina indiana nel maggio dello scorso anno.

Russian Helicopters firma contratti con Indonesia e Myanmar

In occasione dell’International military-technical forum “ARMY-2016″ Russian Helicopters ha firmato contratti di fornitura di componentistica per gli elicotteri dell’aviazione indonesiana (Indonesian Air Force o TNI-AU, Tentara Nasional Indonesia-Angkatan Udara) e per l’esercito thailandese (Royal Thai Army o RTA).

Il contratto siglato con le autorità di Giacarta prevede nel dettaglio la fornitura di set di pale del rotore per i Mil Mi-35 in servizio con l’Aviazione indonesiana le cui consegne inizieranno già dall’anno successivo; il contratto siglato con l’Esercito Thailandese prevede invece una serie di ricambi per i Mil Mi-17V-5 gestiti dalla Royal Thai Army, inclusi di sistema di sollevamento del rotore ed eliche anticoppia.

I manager russi inoltre, a rimarcare l’importanza del mercato nel sud-est asiatico, secondo l’ufficio stampa di Russian Helicopters hanno intrattenuto colloqui con i rappresentanti militari del Myanmar (Birmania) circa nuove proposte tecniche e commerciali relative alla riparazione e alla manutenzione degli elicotteri Mi-35.

Attualmente infatti Russian Helicopters sta già lavorando alla riparazione di quattro Mi-35 della Myanmar Air Force nell’ambito di contratti firmati lo scorso anno.

Conclusi i lavori, però, le parti potrebbero firmare a seguito dei colloqui intrapresi nuovi contratti per la manutenzione dei Mi-17 in forza alla nazione asiatica.

“Il mercato nel sud-est asiatico è una priorità per la nostra azienda – ha dichiarato Igor Chechikov, Vice Direttore Generale per il servizio post-vendita di Russian Helicopters – e la firma di questi contratti è fondamentale per il rafforzamento della posizione. Siamo pronti a fornire su richiesta parti di ricambio al fine di garantire il corretto funzionamento dei nostri elicotteri in tutto il loro ciclo di vita”.

Svelato all’ARMY-2016 il nuovo Beriev A-100

Le società russe Beriev Aircraft Company e JSC Vega Radio Engineering Corporation hanno svelato in occasione dell’International military-technical forum “ARMY-2016″ il modello del nuovo aereo AWACS (Airborne Warning And Control System o Sistema di Allarme e Controllo Aviotrasportato) A-100.

Il Beriev A-100 di cui avevamo parlato in passato rimpiazzerà l’AEW Beriev A-50 utilizzando come piattaforma di base la cellula del nuovo Il-476 (Il-76MD-90A) alimentato da motori Aviadvigatel PS-90A-76 dotati di una potenza superiore del 15% rispetto ai vecchi D-30KP utilizzati sugli Il-76.

Il nuovo sistema radar discoidale del tipo APAR (Active Phased Array Radar), sviluppato dalla JSC Vega Radio Engineering Corporation, effettuerà secondo il costruttore una rotazione completa ogni 5 secondi, migliorando la capacità di monitorare i bersagli in rapido movimento, e sarà in grado di rilevare un velivolo nemico ad oltre 600 Km e un bersaglio navale fino a 400 chilometri.

Secondo una fonte della Difesa russa ai media nazionali, l’A-100 dovrebbe effettuare il suo primo volo entro il 2018.

Secondo appalto peruviano aggiudicato da Russian Helicopters

Russian Helicopters ha vinto un nuovo appalto relativo alla fornitura di parti di ricambio per gli elicotteri Mil Mi-8/17 della Forza Aerea peruviana.

Il contratto siglato in questi giorni prevede che le consegne abbiano inizio già a partire dal 2017.

Soddisfazione espressa da Igor Chechikov, vice amministratore delegato per il servizio post-vendita di Russian Helicopters: – “La nuova vittoria di Russian Helicopters in Perù conferma che sempre più operatori scelgono di acquistare i pezzi di ricambio e i componenti originali direttamente dalla casa madre; solo in questo modo infatti si aiuta a combattere l’uso smodato di pezzi contraffatti e si assicura l’efficienza della propria flotta di velivoli aumentando al contempo la sicurezza del volo dei mezzi e degli operatori”.

Si tratta del secondo appalto vinto da Russian Helicopters in Perù: proprio lo scorso mese abbiamo trattato in questi spazi la notizia dell’aggiornamento degli apparati avionici dei Mi-35 locali richiesto dal Governo di Lima.
Secondo fonti peruviane, entro la fine del 2016 il Governo di Lima dovrebbe emettere nuove gare supplementari dove Russian Helicopters avrebbe deciso di partecipare in virtù della propria posizione dominante in termini di flotta militare volante.

Foto:: Beriev, Russian Helicopters, Marina Indiana, Royal Thai Army, Myanmar Air Force

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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