Il Vietnam sfida le sanzioni e acquista i Sukhoi Su-35 russi per 8 miliardi di dollari

 

Il Vietnam sta portando avanti un ambizioso piano di ammodernamento militare con il supporto della Russia, un’operazione dal valore stimato di circa 8 miliardi di dollari che punta all’acquisizione di un massimo di 40 nuovi aerei da combattimento avanzati.

Sebbene Hanoi possieda già una flotta di Su-30MK2 (nella foto qui sotto) in diverse testate internazionali come Reuters e The New York Times, supportate da analisi di settori specializzati come Military Watch Magazine, confermano che l’interesse principale del Paese si è ora spostato sui più potenti Sukhoi Su-35.

Questo velivolo, considerato uno dei più sofisticati caccia di quarta generazione avanzata, è ritenuto fondamentale per bilanciare le capacità aeree cinesi sempre più vaste e potenziate nel delicato scacchiere del Mar Cinese Meridionale.

L’operazione si scontra tuttavia con il rigido regime sanzionatorio internazionale. Per superare questo ostacolo documenti interni della compagnia petrolifera statale Petrovietnam (PVN) rivelano l’adozione di un sistema finanziario “chiuso”.

Il Direttore Generale di PVN, Le Ngoc Son, ha descritto un meccanismo che sfrutta gli utili della joint venture petrolifera Rusvietpetro per saldare le forniture militari. Questo schema ha permesso ai capitali di circolare esclusivamente tra i territori di Vietnam e Russia bypassando il sistema internazionale SWIFT e rendendo le transazioni invisibili ai meccanismi di controllo degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.

Il pacchetto tecnologico previsto dall’intesa non si limita ai soli velivoli ma include infrastrutture critiche per la difesa elettronica, la cui tabella di marcia è ormai giunta a completamento.

Nel corso del 2024 è avvenuta la consegna dei nove sistemi di guerra elettronica russi mentre durante il 2025 si è conclusa la fornitura delle 26 stazioni mobili terrestri per il disturbo radar (REB).

Quest’ultimo tassello, un “contratto satellite” del valore di 190 milioni di dollari, risulta essenziale per massimizzare l’efficacia dei nuovi velivoli da combattimento, garantendo loro una protezione superiore contro i radar e i missili avversari attraverso capacità di disturbo elettronico d’avanguardia.

Nonostante l’evidente necessità tecnica di mantenere la compatibilità con le infrastrutture di addestramento esistenti, basate su standard russi, il Vietnam si muove su un terreno diplomatico insidioso.

L’acquisto dei Su-35 espone infatti Hanoi al rischio di sanzioni automatiche previste dalla legge americana CAATSA (Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act).

Huong Le-Thu, esperta dell’International Crisis Group, sottolinea come l’intensificarsi delle pressioni globali renda questo equilibrio sempre più precario alla fine del 2025. Per il Vietnam, la sfida consiste nel modernizzare la propria forza aerea senza innescare una rottura irreparabile con Washington, che resta un fondamentale partner commerciale e strategico in funzione anticinese.

Del resto gli Stati Uniti hanno già in passato rinunciato a sanzionare l’acquisto di prodotti militari russi da parte di nazioni ritenute partner di rilievo (ad esempio l’India) per gli interessi di Washington.

Foto Sukhoi e Forze Aeree Vietnamite

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: