I genieri alpini avvicendano i parà in Centrafrica

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Si è completato oggi lo schieramento dei genieri alpini del 2° reggimento della brigata ‘Julia’, che hanno avvicendato i colleghi dell’8° della ‘Folgore’ in seno alla missione militare dell’Unione Europea nella Repubblica Centrafricana (EUFOR RCA), di stanza nella capitale Bangui.

Per gli alpini si tratta del ritorno dopo vent’anni nel continente africano dopo la missione di pace in Mozambico, sotto l’egida delle Nazioni Unite.

La missione EUFOR RCA dispone di circa 700 militari di tredici nazioni, i quali operano per ristabilire la pace e la sicurezza nella capitale di un Paese che nel 2013 è stato sconvolto da una crisi politica sfociata in una guerra civile che ha provocato complessivamente migliaia di vittime e un milione di sfollati, pari a un quarto della popolazione.

Attualmente le forze europee sono impegnate a facilitare lo schieramento dei Caschi Blu delle Nazioni Unite, destinato a completarsi a marzo del prossimo anno.

Il bilancio delle attività dei genieri paracadutisti è assolutamente positivo”, ha sottolineato il Comandante della missione UE, generale Thierry Lion, nel suo discorso di ringraziamento ai militari dell’8° rientrati ieri a Verona.

“In tre mesi il contingente italiano ha portato a termine con successo un numero notevole di progetti, spaziando dalla fortificazione della base di EUFOR alla bonifica di canali d’acqua, passando per la realizzazione di infrastrutture di base”, ha aggiunto l’alto ufficiale francese prima del passaggio di consegne.

Il 2° genio di Trento, subito impegnato nella riparazione di una strada nel centro di Bangui, avrà un ruolo fondamentale nella realizzazione di un importante progetto europeo: la costruzione di un ponte destinato a riunire due quartieri della città che furono teatro di violenti scontri interconfessionali.

Il contingente italiano continuerà a disporre di un importante parco macchine operatrici e di un congruo numero di veicoli blindati ‘Lince’ dotati di torretta remotizzata ‘Hitrole’, il sistema d’arma italiano ad elevata tecnologia sviluppato per la protezione degli equipaggi.

La missione EUFOR RCA – che si concluderà a marzo del 2015 con il passaggio di responsabilità ai Caschi Blu dell’ONU – si caratterizza per l’approccio multidimensionale che prevede interventi paralleli nel campo della sicurezza e a sostegno dello sviluppo, in sinergia con le Organizzazioni Internazionali e la Delegazione dell’Unione Europea, che è il primo donatore di aiuti per la Repubblica Centrafricana.

fonte: Comunicato e foto EUFOR RCA

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