Una nuova pattuglia acrobatica russa

L’Aeronautica Militare russa (VVS) sta procedendo con l’addestramento di un team di piloti che formeranno la terza pattuglia acrobatica del paese. Insieme ai Russian Knights (Russkiye Vityazi o Cavalieri Russi in italiano) su caccia Su-27P, e agli Swift (Strizhi, o Rondoni in italiano) su MiG-29, sarà la volta di una formazione che volerà con i nuovi addestratori Yakovlev Yak-130 (“Mitten” per la NATO) e che avrà il battesimo dell’aria sopra la Piazza Rossa in occasione del Giorno della Vittoria il prossimo 9 maggio 2014. Nell’anno appena trascorso il primo gruppo di 15 piloti che sono stati addestrati sugli Yak-130 di stanza alla base aerea di Borisoglebsk hanno superato con successo gli esami finali.

A questo proposito un funzionario della United Aircraft Corporation avrebbe dichiarato che – “I piloti collaudatori della Yakovlev Design Bureau hanno svolto in tal senso dei corsi per voli in formazione e voli a bassa quota a velocità limitate”. Mentre scriviamo inoltre Yakovlev Design Bureau sta lavorando sull’installazione dei generatori di fumo e dell’avionica di bordo necessaria affinché questi aerei possano fare scalo negli aeroporti civili russi e stranieri; sistemi che saranno testati su uno Yak-130 di proprietà di Yakovlev Design Bureau. Non è ancora certo il numero dei velivoli che formerà la squadra né tantomeno il nome o la livrea che adotteranno i nuovi velivoli, anche se fonti ufficiose rivelano il nome di Red wings (Krashnje Krjlia o Ali Rosse in italiano) e una livrea simile alle pattuglie acrobatiche russe degli anni ‘50-’60, interamente rossa con superfici inferiori di colore bianco.

Di sicuro la scelta del nuovo addestratore per una terza pattuglia acrobatica potrebbe essere una mossa azzeccata: lo Yak-130 avrebbe infatti, rispetto ai due caccia russi Su-27 e MiG-29, spiccate caratteristiche per il volo acrobatico in formazione e inoltre un team basato su questo nuovo aereo potrebbe essere un’ottima pubblicità per il bureau Yakovlev e per le vendite future di addestratori per le forze aeree di tutto il mondo.

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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