Patriot svedesi a difesa dell’hub polacco di Rzeszow

La Svezia schiererà circa cento militari e un sistema di difesa aerea Patriot nella Polonia orientale, con il compito di proteggere lo snodo logistico della NATO a Rzeszow, nella regione della Precarpazia, a pochi chilometri dal confine ucraino, dove confluisce gran parte degli aiuti militari occidentali.
Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Stoccolma. “Il contributo mira a garantire il sostegno militare e civile all’Ucraina”, ha dichiarato la ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard durante una conferenza stampa.
Il contingente svedese arriverà all’inizio di dicembre, rilevando la responsabilità della missione dai Paesi Bassi. La Svezia, che ha aderito alla NATO nel marzo 2024, l’anno scorso ha iniziato a inviare caccia Gripen per partecipare a una missione NATO di sorveglianza dello spazio aereo polacco.
Il viceministro della Difesa polacco, Pawel Zalewski, parlando all’emittente “Polsat” dopo l’ufficializzazione da parte di Stoccolma ha riferito che l’inizio della missione svedese è previsto il primo dicembre. “Si tratta di un sostegno molto forte all’intero hub logistico, che è assolutamente fondamentale”, ha sottolineato Zalewski.
Lo snodo logistico di Rzeszow-Jasionka gestisce ogni mese 18 mila tonnellate di equipaggiamenti destinato all’Ucraina ed è uno dei centri vitali della rete di supporto della NATO a Kiev. “Oltre il 90 per cento degli aiuti destinati all’Ucraina transita attraverso questo hub. (…) La Polonia svolge un ruolo chiave in questo contesto”, ha affermato Zalewski.
Foto: Forze Armate Svedesi
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