I paracadutisti della Brigata Folgore in addestramento

I report sulle più recenti esercitazioni che hanno coinvolto la Brigata Paracadutisti Folgore.
Nei giorni scorsi si è conclusa presso il poligono militare di Monte Romano un’attività addestrativa inserita nel percorso formativo della scuola tiro mortai condotta dal 183° reggimento paracadutisti “Nembo” sotto l’egida e la supervisione della Scuola di Fanteria di Cesano di Roma.

All’esercitazione hanno partecipato i paracadutisti provenienti dal “Nembo”, dal 186° regimento paracadutisti Folgore e del 187° regimento paracadutisti Folgore, che sono stati formati nell’ambito del percorso addestrativo della durata di circa due mesi, finalizzato alla loro qualificazione come mortaisti, figure chiave specializzate nell’impiego di armi a tiro curvo per il supporto di fuoco indiretto alle unità sul terreno.

Nel corso del programma i militari hanno affrontato diverse prove – sia teoriche, sia pratiche – in una progressione che li ha portati ad applicare ed eseguire le corrette procedure tecnico-tattiche per l’impiego di mortai da 120 e 81mm. i tiri, eseguiti in ore diurne e notturne, hanno permesso di sviluppare precisione, rapidità d’intervento e capacità di operare in scenari complessi e in continua evoluzione, simulando situazioni realistiche di impiego operativo.
Si è conclusa presso l’area addestrativa di Carpegna l’esercitazione “Nimbus 26”, dedicata ai nuclei tiratori scelti dell’Esercito Italiano.

All’attività – della durata di due settimane e organizzata e condotta dalla Brigata Paracadutisti Folgore – hanno preso parte dodici team provenienti da diverse unità dell’Esercito Italiano che si sono misurati in una serie di tecniche di tiro a difficoltà crescente a corta e lunga distanza, esercizi sulla capacità di osservazione, prove di tiro discriminato e test sul coordinamento tra spotter e tiratore.
Le attività sono state condotte in scenari realistici, con l’obiettivo di verificare e incrementare le competenze specialistiche con l’ausilio di strumenti di simulazione quali bersagli interattivi a sagoma abbattibile di tipo Pro-P-Up.

Di particolare rilievo è stata la condivisione di esperienze tra i partecipanti che hanno consolidato la comunità di interessi di settore tra i rappresentanti di questi assetti specialistici.

L’attività ha fornito anche l’occasione di condurre un workshop specifico dedicato al nuovo sistema d’arma Beretta NARP (New Assault Rifle Platform), reso possibile grazie alla partecipazione degli istruttori di tiro della Scuola di Fanteria di Cesano di Roma.
Fonte: Brigata Paracadutisti Folgore
RedazioneVedi tutti gli articoli
La redazione di Analisi Difesa cura la selezione di notizie provenienti da agenzie, media e uffici stampa.







