Giocare per difendere: serious game e tecnologie di simulazione nell’addestramento militare

“Giocare per Difendere” è un titolo che richiama un apparente ossimoro: unisce il gioco, con il suo senso di libertà e scoperta, alla difesa, con il suo carico di disciplina e responsabilità. È proprio in questa tensione che si colloca il cuore del volume, che analizza come serious game, simulazioni immersive e tecnologie digitali stiano trasformando l’addestramento militare contemporaneo.
Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia arte, storia, psicologia, filosofia e innovazione tecnologica, il libro esplora il ruolo della trasformazione digitale nelle forze armate e il valore formativo del gioco applicato a contesti complessi. La simulazione viene interpretata non come sostituzione dell’attività umana, ma come strumento capace di potenziarne le capacità decisionali, cognitive e operative.
Nel contesto attuale, caratterizzato da realtà virtuale, intelligenza artificiale e crescente automazione dei processi decisionali, l’opera propone una riflessione critica sulle implicazioni etiche e operative delle nuove tecnologie, sottolineando la centralità del fattore umano nei processi di pianificazione, comando e gestione delle crisi.

Struttura del volume
Parte I – In marcia verso la Digital Transformation La prima parte introduce il concetto di trasformazione digitale applicato al contesto militare, analizzandone obiettivi, ambiti di impiego e impatti sul piano cognitivo e formativo. Viene approfondito il rapporto tra tecnologia e percezione, attraverso concetti come infosfera e noosfera, e il ruolo dell’arte e del design immersivo nella costruzione di nuove esperienze formative. Particolare attenzione è dedicata all’evoluzione della realtà aumentata e virtuale, fino alle loro applicazioni operative nei contesti militari contemporanei.
Parte II – Serious game nelle Forze Armate La seconda parte esamina lo sviluppo dei serious game e il loro impiego nell’addestramento, partendo dalle teorie dell’apprendimento fino all’applicazione nei moderni ambienti simulativi (Live, Virtual, Constructive). Vengono analizzati i wargame, il rapporto tra videogiochi e forze armate e le implicazioni
etiche e filosofiche dell’uso di queste tecnologie, con un focus sul fattore umano come elemento decisivo nei contesti operativi complessi.
Temi principali
- Trasformazione digitale nelle forze armate
- Simulazione e serious game in ambito militare
- Rapporti tra arte e guerra simulata
- Addestramento immersivo e decision making
- Integrazione tra uomo e tecnologia
- Aspetti psicologici nella simulazione e nel gioco
- Realtà virtuale e aumentata nei contesti operativi
- Wargame e pianificazione militare
- Filosofia e simulazione
- Implicazioni etiche delle tecnologie emergenti
Il volume si rivolge a professionisti della difesa, analisti strategici, studiosi di sicurezza e innovazione tecnologica, nonché a lettori interessati all’evoluzione dei processi decisionali in ambienti complessi.
L’opera unisce riflessione teorica ed esperienza diretta dell’autore nel settore dell’addestramento militare, proponendo una visione equilibrata che integra metodi tradizionali e innovazione tecnologica. Elemento centrale è l’approccio interdisciplinare, che consente di offrire una lettura moderna e ad ampio respiro di tematiche strategiche e operative di grande attualità, mantenendo sempre al centro il ruolo del fattore umano.
Titolo: Giocare per difendere: serious game e tecnologie di simulazione nell’addestramento militare
Autore: Lorenzo Spremberg
Editore: Another Coffee Stories
Anno di pubblicazione: 2026
Link per l’acquisto: https://anothercoffeestories.com/products/giocare-a-difendere-serious-game-e-tecnologie-di-simulazione-nell-addestramento-militare
RedazioneVedi tutti gli articoli
La redazione di Analisi Difesa cura la selezione di notizie provenienti da agenzie, media e uffici stampa.







