Nuovi MIg29SMT per le forze aeree russe

mig-29smt_walkarounds.airforce.ru_

La Russia ha ricevuto nuovi esemplari del caccia multiruolo MiG-29SMT ordinati nel marzo del 2014; come già ampiamente trattato in passato ricordiamo infatti che i 16 velivoli richiesti dall’Aviazione russa costituiscono una misura tampone per compensare i ritardi nello sviluppo del nuovo MiG-35.
I primi MiG-29SMT sono stati consegnati alla fine di dicembre presso la base aerea Astrakhan-Privolzhskiy dove ha sede il 116° Centro di formazione e addestramento della VKS.

Benché il comunicato della società russa non specifichi quanti caccia siano stati consegnati recentemente, alcune foto presenti sui siti di aviazione russa mostrano almeno due velivoli (con numerico 20 e 21 blu) insieme ad un MiG-29UB (50 blu). Secondo la MiG Corporation infine, entro il 2016 sarà completato l’ordine in questione.
Attualmente l’aviazione russa gestisce 28 caccia MiG-29SMT, 15 di questi sono stati originariamente ordinati dall’Algeria ma furono respinti dal paese nordafricano per «la presenza di alcune componenti di bassa qualità»; tuttavia a differenza degli esemplari realizzati per Algeri, la versione russa del MiG-29-SMT dispone di una suite completa di guerra elettronica (EW).

Facilmente riconoscibile per un’accentuata gobba, il caccia multiruolo MiG-29SMT sviluppato da RAC MiG nel 2004 dispone di serbatoi maggiorati integrati in fusoliera e della sonda per il rifornimento in volo. Dispone inoltre di una cellula rivestita da vernice radar assorbente ed è compatibile con le ultime generazioni di missili aria-terra.
Il MiG-29SMT è dotato inoltre del radar multimodale Zhuk-ME sviluppato da Phazotron NIIP: un sistema che consente il monitoraggio fino a 10 bersagli aerei e l’ingaggio simultaneo di 4 velivoli; schermi multifunzionali a colori wide screen e comandi HOTAS.

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password