Le forze russe hanno ricevuto 1800 velivoli teleguidati negli ultimi 6 anni

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Negli ultimi sei anni le Forze Armate russe hanno ricevuto oltre 1.800 velivoli senza equipaggio (UAV) di varie tipologie; a riferirlo è il quotidiano ufficiale della Difesa russa “Krasnaya Zvezda” (Stella Rossa).

“Nell’ultimo anno – dichiara la fonte – è stato compiuto un enorme salto di qualità nello sviluppo di velivoli senza pilota e delle unità ad essi dedicati: sono state formate infatti quasi 400 unità e sub unità militari e sono stati ricevuti negli ultimi sei anni oltre 1.800 UAV moderni che consentono alle stesse di condurre ricognizioni con un’autonomia fino a 500 chilometri” e vengono utilizzati anche nei campi delle comunicazioni, guerra elettronica e attacco al suolo.

Secondo il quotidiano russo infatti è in corso lo sviluppo e la realizzazione di futuri sistemi in grado di adempiere ai compiti assegnati con un’autonomia fino a 3000 chilometri.

Tra questi i recenti progetti mostrati in occasioni di parate o saloni aerospaziali: dall’Altius da 5 tonnellate di peso all’Orion da 1 tonnellata, al Korsar e ai VRT300 e Katran ad ala rotante.

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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