A Berlino costerà 9 miliardi mantenere in servizio i Tornado fino al 2030

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l ministero della Difesa tedesco stima che costerà circa 9 miliardi di euro per mantenere la sua flotta di 93 bombardieri Tornado (85 ai reparti operativi) in servizio fino al 2030, quando verranno sostituiti con ogni probabilità da 90 Eurofighter Typhoon Tranche 4.

E’ quanto emerge da un documento riservato inviato ai parlamentari tedeschi reso noto dall’agenzia di stampa Reuters. La previsione di costi così elevati include 5,6 miliardi di euro per mantenere operativi i velivoli entrati in servizio a partire dal 1983, 1,62 miliardi di euro per progettare sostituzioni di componenti e dotazioni obsolete e 1,58 miliardi di euro acquisirle.

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La cifra appare di grande rilievo e per questo ha avuto un forte impatto politico in Germania ma in realtà, se spalmiamo tale cifra sugli 11 anni di copertura finanziaria,  si tratta di 800 milioni di euro all’anno per l’intera flotta, pari a 8,6 milioni di euro annui per ogni Tornado in servizio.

Berlino dovrebbe optare per una nuova versione del Typhoon per sostituire i Tornado ma i velivoli prodotti dal consorzio Eurofighter non sono attualmente certificati per il trasporto di armi nucleari statunitensi, come richiesto dagli obblighi della Germania nei confronti della NATO.

Per questo la Luftwaffe dovrà mantenere in linea un certo numero di Tornado fino a quando non avrà nuovi aerei certificati per lpimpiego nucleare anche se parte dell’opposizione si è espressa a favore dell’acquisto dell’F-35 perché già omologato per il trasporto di ordigni atomici B-61 statunitensi.

La flotta di Tornado della Luftwaffe ha un tasso di prontezza al combattimento inferiore al 40%, secondo fonti vicine ai nuovi dati del ministero. Un dato che ha suscitato scalpore ma che non sarebbe inferiore a quello delle flotte aeree da combattimento di molti altri Stati Ue che solitamente non rendono noti dati del genere. Infatti Berlino, che negli anni scorsi aveva pubblicato tali dati, ha poi rinunciato a farlo classificando la disponibilità delle sue dotazioni militari come dato sensibile per la sicurezza nazionale.

Radiati pochi mesi or sono dalla RAF britannica, i Tornado restano operativi, oltre che in Germania, anche in Italia Oman e Arabia Saudita.

( con fonte e foto Reuters)

 

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