Medium Tactical Vehicle e SuperAV di Iveco al Salone IDEX di Abu Dhabi

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Il salone di IDEX/NAVDEX 2021 che si apre oggi ad Abu Dhabi non rappresenta soltanto un simbolico riavvio nella regione mediorientale dei saloni della difesa e sicurezza, ma offre ad Iveco Defence Vehicles (gruppo CNH Industrial) la possibilità di mostrare i suoi ultimi sviluppi e di evidenziare i suoi ultimi successi commerciali a clienti e visitatori del salone.

Iveco Defence Vehicles beneficia di una consolidata esperienza nel settore dei veicoli multiruolo protetti, con il best seller Light Multirole Vehicle LMV 1, adottato da 14 Paesi, e il più pesante Medium Protected Vehicle MPV in servizio in Italia e Libano.

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Entrambi i veicoli sono già stati ampiamente impiegati in operazioni ad alto rischio in cui un gran numero di soldati è stato salvato durante attacchi balistici/mine/IED, soddisfacendo uno degli obiettivi primari richiesti da qualsiasi cliente.

In occasione di quest’ultimo, Iveco Defence presenta sia il nuovo blindo ruotato SUPERAV Land 8×8, che il nuovo veicolo tattico medio denominato MTV (Medium Tactical Vehicle), di cui parleremo nei prossimi giorni.

 

MTV – Veicolo tattico medio

La gamma è stata completata da un nuovissimo veicolo, il Medium Tactical Vehicle MTV, presentato per la prima volta a IDEX. La gamma di veicoli multiruolo Iveco Defence Vehicles comprende ora veicoli tra 7 e 19 tonnellate PTT: MUV – Multirole Utility Vehicle, LMV 1 e LMV 2, Light Multirole Vehicle, MPV – Medium Protected Vehicle e il neonato MTV – Medium Tactical Vehicle, con un PTT di 12.000 kg, che colma una lacuna molto richiesta dal mercato.

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MTV è una piattaforma per veicoli modulare e versatile, base comune a tutte le sue varianti, sia protette che non protette.

Questo veicolo ad alte prestazioni si adatta in modo efficiente a una varietà di utenti: esercito, marines, marina, aeronautica, unità operative speciali e polizia militare. Elementi comuni alle diverse varianti sono il motore Diesel 6 cilindri da 6,7 litri, in grado di raggiungere 207 kW di potenza e 1000 Nm di coppia, il cambio automatizzato e la trazione integrale 4×4 permanente con 3 differenziali completamente bloccabili e marce alte e basse.

Fondamentale è anche la protezione: Iveco Defence Vehicles si è avvalsa della profonda esperienza maturata con le piattaforme LMV e MPV. Varianti MTV, cabina corta e lunga e monoscocca, sono realizzati in acciaio balistico e beneficiano di un kit di protezione in acciaio aggiuntivo, che aumenta i livelli di protezione balistica e anti-esplosione.

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In termini di trasporto dell’equipaggio, le versioni Soft-Top e Hard-Top possono ospitare una squadra di 2+2 militari. Il Pick-up può ospitare un equipaggio di due mentre la versione trasporto feriti può ospitare un equipaggio di 2 + 2 barelle o 2+4 persone sedute. La versione per Polizia Militare/Aeronautica Militare e Security Vehicle può ospitare un equipaggio di 2+6 persone.

Inoltre, MTV beneficia dei più recenti sistemi digitali, con CANBUS J1939, pronto per i sistemi C4I, in combinazione con EMI/EMC secondo gli standard MIL-STD 461 e AECTP 500.

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La piattaforma MTV è stata selezionata dal Ministero della Difesa olandese per il “DVOW 12kN e RCWS”, che prevede l’acquisto di veicoli da 12 tonnellate, 120 dei quali dotati di una stazione d’arma controllata a distanza. Questo progetto è stato di gran lunga il più grande piano di approvvigionamento in Europa per veicoli multiruolo negli ultimi 10 anni, sia in termini di budget che di numero di veicoli.

Il 28 novembre 2019 Iveco Defence Vehicles ha firmato il contratto con il Ministero della Difesa olandese per fornire inizialmente 918 veicoli con protezione multiruolo media. Nel dicembre 2020, è stato ordinato un lotto aggiuntivo di 267 veicoli portando la flotta a 1.185 unità.

 

SUPERAV Land

Il nuovo blindato presenta un design sviluppato dal veicolo blindato anfibio SUPERAV 8×8, protagonista del programma ACV (Amphibious Combat Vehicle) dell’US Marine Corps, che vede quale capocommessa BAE Systems in collaborazione con Iveco Defence, ed attualmente in fase di produzione e consegna.

Il SUPERAV Land è stato sviluppato, secondo quanto dichiarato da Iveco Defence, in modo indipendente a partire dal design del SUPERAV 8×8 anfibio, con lo scopo di fornire un veicolo modulare per operazioni terrestri con un livello di protezione e sopravvivenza più elevato, sfruttando la dimostrata affidabilità della famiglia di mezzi 8×8 dell’azienda, valutata e dimostrata sul campo con migliaia di ore di test prestazionali e capacitivi.

Sfruttando il design e le soluzioni tecniche applicate al SUPERAV anfibio ed alla famiglia di veicoli blindati 8×8 in servizio ed in fase di consegna come il Centauro 2, Iveco Defence ha sviluppato un mezzo basato sullo stesso scafo e soluzioni tecniche del modello anfibio e della famiglia 8×8 a partire dalla driveline con trasmissione ad H, ma ottimizzate per l’impiego terrestre con prestazioni più spinte in termini di piattaforma e protezione.

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Con una lunghezza e larghezza rispettivamente di 8,3 e 3,1 metri, un’altezza complessiva dello scafo di 2,6 metri ed un’altezza da terra di 0,43 metri, il SUPERAV Land ha un peso a vuoto di 26.000 kg ed è in grado di trasportare fino a 4.000 kg per un peso in configurazione di combattimento pari a 30.000 kg. Il veicolo è caratterizzato da un elevata flessibilità di configurazione, che comprende le varianti per trasporto personale, veicolo da combattimento di fanteria, posto comando e veicolo da recupero.

Equipaggiato con motore Cursor 16 Turbocharged Intercooler e poli-carburante di nuova generazione da 700 hp e coppia di 3.000 Nm, accoppiato ad un cambio automatico Allison 4800 SP a 7 marce e rallentatore integrato, nonché trasmissione proprietaria in configurazione tipo H, il SUPERAV Land offre prestazioni uniche in termini di velocità ed accelerazione, fornendo la migliore mobilità della categoria su tutti i terreni, secondo quanto dichiarato da DV.

Grazie all’elevato rapporto potenza/peso, il SUPERAV Land presenta una velocità massima di oltre 105 km/h ed un’autonomia di oltre 700 km a 70 km/h. Il mezzo è in grado di superare un gradiente di oltre il 60% ed una pendenza laterale di oltre il 30%. Grazie alla configurazione 8×8, potenza installata e pneumatici di grandi dimensioni, il mezzo può superare una trincea larga oltre due metri ed ostacoli di oltre 65 centimetri oltre a poter guadare percorsi d’acqua fino a 1,5 metri senza preparazione. Al pari degli altri mezzi della famiglia si caratterizza per un sistema di ruote sterzanti sul primo e secondo asse (opzionale sul quarto) che gli assicurano un diametro di sterzata di 10,1 metri.

È dotato di sospensioni idropneumatiche indipendenti tipo Mc Pherson e di pneumatici tipo 16.00R20 XML/XZL tubeless con sistema runflat VFI. Una soluzione che permette di scaricare il peso a terra in maniera ottimale, migliorando il comportamento sui terreni soffici. Il veicolo è inoltre dotato di un sistema centralizzato di regolazione della pressione degli pneumatici, anche in movimento (CTIS, Central Tyre Inflation System).

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Grazie a un’elevata combinazione di potenza, protezione e carico utile, il SUPERAV Land si caratterizza per una capacità di sopravvivenza contro minacce ad energia cinetica (KE), mine, IED ed in generale di protezione del personale imbarcato superiore rispetto ai sistemi attualmente in campo, secondo quanto dichiarato da DV.

Il SUPERAV Land presenta uno scafo monoscocca in acciaio e dispone di un elevato livello di blindatura balistica e antimina, in virtù delle sofisticate soluzioni adottate in sede progettuale, sia a livello di geometrie, come ad esempio lo chassis realizzato con un profilo a V molto pronunciato, che a livello di materiali, grazie all’impiego di nuove soluzioni in tema di blindatura.

L’efficacia di questi accorgimenti, come accade anche per altri mezzi di Iveco Defence, è stata testata sul campo nel corso di numerosi test condotti in poligoni dedicati. Anche la scelta di adottare lo schema di trasmissione ad H aiuta a ridurre gli effetti delle deflagrazioni di mine ed IED. L’intero impianto di trasmissione è posto ai lati dello scafo, e in caso di esplosione sottoruota o sottopancia, assali e differenziali vengono proiettati verso l’esterno, lontani dal compartimento dell’equipaggio.

La struttura sospesa interna dei sedili assicura la migliore protezione contro mine ed ordigni improvvisati e può ospitare fino a 8 truppe mentre le postazioni per l’equipaggio sono 3.

La struttura superiore del mezzo è rinforzata e modulare, progettata per massimizzare la compatibilità con diverse torrette senza pilota, consentendo una protezione senza compromessi per la squadra e garantendo volumi interni ed ergonomia più elevati.

Il SUPERAV Land si caratterizza per un’architettura del sistema elettronico di gestione della piattaforma e della sistemistica di bordo basato sullo standard CAN bus J1939 che consente tra le altre cose di gestire, oltre al sistema di autodiagnosi, un set di telecamere (disponibili in opzione) dedicate a ottimizzare la situational awareness. Grazie a tali soluzioni e interfacce elettroniche standardizzate, il SUPERAV Land è in grado di integrare una grande varietà di sistemi di missione selezionati dallo specifico cliente governativo, fra cui torrette con diverso armamento, radio, sistemi di gestione del campo di battaglia (Battle Management System), interfono e contromisure elettroniche.

 Il veicolo è estremamente adattabile per essere impiegato in versione trasporto truppe blindato (APC), Posto comando, veicolo da combattimento per la fanteria (IFV) e ARV (veicolo recupero).

Nato a Genova nel 1966 e laureato in giurisprudenza, è corrispondente per l'Italia e collaboratore delle riviste internazionali nel settore della difesa del gruppo inglese IHS Markit (Jane's Navy International e Jane's International Defence Review) e della casa editrice tedesca Mittler Report Verlag (European Security & Defense e pubblicazioni collegate) nonché delle riviste di settore Armada International, European Defence Review e The Journal of Electronic Defense. In Italia collabora anche con Rivista Marittima, Aeronautica & Difesa e la testata online dedicate al settore marittimo ed economico The MediTelegraph (Secolo XIX).

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