Esercitazione “Matterhorn 22” per i Ranger

Foto 4 - attività congiunta con US FS

 

Si è conclusa dopo due settimane di intensa attività l’esercitazione “Matterhorn 22” svoltasi nel poligono di Monte Romano in provincia di Viterbo. L’evento addestrativo, organizzato e condotto dal 4° Reggimento Alpini Paracadutisti “Ranger”, comandato dal Colonnello Fulvio Menegazzo, era mirato al contrasto di un nemico alla pari (peer competitor) in scenario da combattimento.

Foto 2 - ranger in soccorso ferito

L’attività ha visto la partecipazione ed integrazione di assetti del 185° Reggimento Paracadutisti ricognizione ed acquisizione obiettivi “Folgore” (RRAO), di Forze Speciali americane, di un assetto Multirole Exploitation Reconnaissance Team (MERT) del 7° Reggimento CBRN “Cremona” e del 5° Reggimento Alpini, oltre che del pieno coinvolgimento, dalla e nella terza dimensione, con l’impiego di velivoli del 3° Reggimento elicotteri per operazioni speciali “Aldebaran” (REOS).

Foto 1 - ranger in attività addestrativa

L’esercitazione ha permesso di testare il livello di integrazione nella condotta di operazioni speciali offensive su obiettivi complessi, statici e dinamici, con attività tattiche svolte sia a fuoco che con sistemi di simulazione. Nel particolare, sono state verificate le capacità di integrare in attività a fuoco unità di Forze Speciali ed unità convenzionali e le modalità di attacco diretto ed indiretto su obiettivi protetti e complessi, anche in ambiente Chemical, biological, radiological and nuclear defence (CBRN).

Foto 5 - operatori US forze speciali
La complessa attività del reparto di forze speciali, caratterizzata da un incalzante ritmo di eventi addestrativi sia diurni che notturni, è altresì servita per sperimentare la digitalizzazione del Comando e Controllo e testare l’efficacia degli operatori qualificati Assault EOD (Explosive Ordnance Disposal).

Fonte: Stato Maggiore Esercito

 

 

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