Il sistema laser Dragonfire di MBDA ha effettuato con successo i primi test

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Il programma Dragonfire destinato allo sviluppo e dimostrazione delle capacità di un sistema d’arma ad energia diretta laser (LDEW, Laser Directed Energy Weapon) lanciato dal Ministero della Difesa britannico e gestito da un team industriale guidato dal gruppo MBDA, ha avviato con successo una serie di prove per dimostrare la precisione e la potenza della nuova arma laser. Lo ha rivelato il gruppo MBDA in un comunicato stampa emesso il 17 luglio in occasione dell’apertura del salone di Farnborough edizione 2022.

Il consorzio Dragonfire che rappresenta una collaborazione fra il Ministero della Difesa britannico con il Defence Science and Technology Laboratory (Dstl) ed un team industriale comprendente MBDA, Leonardo e QinetiQ, ha recentemente condotto il primo test a bassa potenza del sistema, ha dichiarato il gruppo MBDA, aggiungendo che il medesimo test ha dimostrato che il sistema può tracciare con successo bersagli aerei e sul mare con una precisione eccezionalmente elevata.

Questo successo ha permesso di passare alla successiva fase dei test che rappresenterà, sempre secondo MBDA, una novità per l’industria britannica perché verrà condotto un test laser statico ad alta potenza, mantenendo l’elevata precisione del sistema di puntamento. Il passo ancora successivo sarà invece rivolto a combinare i risultati di queste due prove, accoppiando la precisione di tracciamento recentemente testata e il laser ad alta potenza, coinvolgendo bersagli in scenari operativamente rappresentativi.

“Il successo di queste prove è un passo chiave nello sviluppo di armi a energia diretta laser a livello nazionale. È il culmine di un duro lavoro condotto dai team dell’industria e del Dstl, che hanno superato da una parte le problematiche e le interruzioni dei lavori legate al COVID e dall’altra le sfide tecniche derivanti dall’uso di innovazioni uniche per il programma Dragonfire. Queste ultime stanno testando i limiti di ciò che è fisicamente possibile nel dominio delle armi laser,” ha dichiarato Chris Allam, managing director di MBDA UK.

La sfida primaria di un sistema LDEW è controllare e concentrare in sicurezza un’elevata potenza laser su un punto estremamente preciso, a lunga distanza. ‘La prova di tracciamento è stata un eccellente test delle componenti del sistema di tracciamento Dragonfire che hanno lavorato insieme per farlo’, ha dichiarato MBDA con lo statement per la stampa.

Questa prova ha utilizzato un laser a bassa potenza fornito da QinetiQ, il ‘beam director’ di Leonardo e la tecnologia di elaborazione e controllo delle immagini di MBDA per facilitare l’estrema precisione di puntamento e tracciamento cosiddetta “fine”, che sarà necessaria per generare l’effetto danno quando verrà utilizzato un laser ad alta potenza.

Nel corso del test sono stati testati anche altri sottosistemi, tra cui il C2, il sistema di gestione degli effetti o EMS (Effector Management System) e il sistema che porta il laser sul bersaglio denominato ‘“coarse” tracking’.

 

 

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