L’Estonia approva bilancio 2027: spesa per la Difesa resterà intorno al 5 per cento del PIL

 

 

 

l governo dell’Estonia ha approvato la bozza di bilancio statale per il prossimo anno e la relativa strategia di bilancio per il periodo 2027-2030 e il primo ministro, Kristen Michal, ha presentato ieri al Parlamento la legge di bilancio per il 2027.

La spesa destinata alla difesa rimarrà superiore al 5 per cento del Pil, con il rafforzamento della sicurezza nazionale tra le priorità.

Il bilancio estone stanzia in totale 2,2 miliardi di euro per la difesa nazionale. “Stiamo entrando in una nuova situazione di sicurezza nella nostra regione. La Russia é decisamente più aggressiva”, ha affermato il ministro degli Esteri, Margus Tsahkna, definendo il prossimo inverno e la prossima primavera “momenti decisivi per l’intera Europa, oltre che per l’Ucraina. Non parlo di guerra, ma di politica di sicurezza in senso più ampio”, ha aggiunto il ministro.

Il bilancio dello stato estone stanzia per il prossimo anno 632 milioni di euro per potenziare le capacità di difesa aerea e missilistica, di attacco a lungo raggio, di fuoco indiretto e anticarro, nonché per incrementare le scorte di munizioni.

Di tale importo, 100 milioni di euro sono destinati allo sviluppo di droni. Il bilancio prevede inoltre 40,6 milioni di euro per lo sviluppo di un sistema di difesa aerea stratificato, il rafforzamento della sorveglianza aerea e il miglioramento della gestione delle operazioni aeree e della resilienza delle basi aeree. Proseguiranno la costruzione della Linea di difesa baltica e lo sviluppo delle capacità di sorveglianza navale e sottomarina.

Nell’ambito della sicurezza interna, la priorità è accelerare la costruzione della barriera lungo il confine orientale, con uno stanziamento aggiuntivo di 4 milioni di euro dal bilancio statale. Continuerà inoltre lo sviluppo di capacità di sorveglianza tramite droni e di sistemi anti-drone. Il bilancio destina 7,3 milioni di euro agli aumenti salariali del personale nel settore della sicurezza interna.

Continuerà anche il sostegno militare all’Ucraina, cui Tallinn assegnerà, come negli scorsi anni, lo 0,25% del Pil. Michal ha inoltre sottolineato che il governo continuerà sulla via della semplificazione amministrativa, snellendo ulteriormente le procedure burocratiche per le imprese, e presterà particolare attenzione all’avanzamento dei lavori di rafforzamento e sviluppo dei progetti infrastrutturali transnazionali, primo tra tutti quello di Rail baltica, la ferrovia che dovrà unire Tallinn a Varsavia.

(con fonte governo estone e Agenzia Nova)

Foto: Esercito Estone

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