Fincantieri presenta a Euronaval il nuovo Multi-Mission Modular Vessel (MMMV)

 

 

l nuovo Multi-Mission Modular Vessel (MMMV) introduce un nuovo approccio alla progettazione delle piattaforme navali, “un unico scafo, molteplici missioni”: anziché costruire una nave pensata per una missione predefinita, Fincantieri ha sviluppato una piattaforma progettata per accogliere e adattarsi a molteplici missioni. Grazie a un’architettura modulare altamente flessibile e aperta, la nave può ospitare diversi carichi utili containerizzati, consentendo di personalizzarne la configurazione in base alle specifiche esigenze operative.

L’unità MMMV è stata svelata da Fincantieri a Euronaval 2026, la principale manifestazione europea dedicata alla difesa navale in corso a Parigi, presentando così una nuova generazione di piattaforme navali multimissione, modulari e altamente adattabili, costruite oggi per le marine di domani. Concepita come una nave progettata tramite software, la MMMV combina un’architettura aperta con una piattaforma fisica, consentendo alle capacità e alle configurazioni di missione di evolversi in risposta alle mutevoli esigenze operative.

La nave è stata presentata da Eugenio Santagata, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri.

Progettata come piattaforma compatta, con equipaggio ridotto e altamente versatile, l’unità, lunga 50 metri, ha un dislocamento di 500 tonnellate e richiede un equipaggio di base di sole sei persone. Può ospitare moduli operativi containerizzati da 10 o 20 piedi, consentendo una rapida riconfigurazione in banchina in un ampio spettro di scenari operativi.

Questa architettura consente alla piattaforma di supportare missioni che spaziano dalla sicurezza marittima, alla sorveglianza e all’applicazione della legge – compresa la lotta al traffico illecito e alla pirateria – fino alla raccolta di informazioni, alle operazioni subacquee, all’intelligence delle comunicazioni, alla protezione delle infrastrutture marittime critiche e alle missioni di combattimento.

I payload modulari possono integrare un’ampia gamma di sistemi, tra cui munizioni vaganti, droni aerei e subacquei, sistemi di lancio e recupero e altri moduli di supporto specifici per la missione. L’MMMV è concepita non solo come una singola piattaforma altamente flessibile, ma anche come uno sciame coordinato, conservando la capacità di integrarsi e operare al fianco di una flotta navale più ampia. La nave è stata inoltre progettata fin dall’inizio per consentire la progressiva integrazione di tecnologie di difesa all’avanguardia e autonome ed è già predisposta per potenziali future operazioni senza equipaggio.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha commentato: “Le moderne piattaforme navali devono essere concepite oggi per missioni e tecnologie che continueranno a evolversi domani. Il Multi-Mission Modular Vessel incarna questa visione, combinando un’architettura di straordinaria flessibilità con la capacità di accogliere, nel tempo, nuove funzionalità e tecnologie. Per Fincantieri, la modularità non rappresenta semplicemente una caratteristica progettuale bensì un nuovo paradigma, un fattore strategico che ci permette di fornire piattaforme in continua evoluzione, operativamente efficaci e in grado di rispondere alle mutevoli esigenze nel tempo”.

Fonte: comunicato Fincantieri

 

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