La Russia si sta preparando a 20 di guerra con l’Occidente. Boni a “Il Contesto”

 

Ha suscitato un certo clamore l’intervento formulato durante il recentissimo Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo da Andrey Bezrukov, docente presso l’università statale di Mosca per le relazioni internazionali e consigliere del consiglio d’amministrazione di Rosneft con alle spalle una lunga carriera da colonnello dell’SVR, il servizio segreto russo.

Secondo Bezrukov, la Russia deve prepararsi a sostenere per i prossimo venti o trent’anni una situazione di conflitto permanente con l’Occidente che verte non sulla conquista di nuovi territori, ma sul danneggiamento sistematico delle infrastrutture.

Nel suo intervento, Bezrukov ha delineato un quadro particolarmente allarmante per la Russia, a cui l’Occidente starebbe applicando la strategia della “rana bollita” con l’intento di sconfiggerla tramite sfiancamento così da evitare di scatenare una catastrofica guerra nucleare.

Simultaneamente, la Germania ha pubblicato il primo documento di strategia militare, che si inserisce perfettamente in questo discorso. Ne parliamo assieme a Maurizio Boni, generale di corpo d’armata, giornalista, saggista e collaboratore di «Analisi Difesa» e de «Il Fatto Quotidiano».

Guarda il video qui sotto o a questo link 

 

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