Intermarine fa rotta sulla Marina di Taiwan

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di Pierangelo Caìti da Il Secolo XIX  del 21/01/15

INTERMARINE è in corsa per chiudere la fornitura di sei cacciamine alla Marina Militare della Repubblica di Taiwan. La prima unità della serie sarà costruita interamente nello stabilimento di Sarzana. Le altre saranno affidate al cantiere Ching Fu di Taiwan da parte della Marina del paese asiatico. Intermarine ha all’attivo la costruzione di 41 cacciamine consegnati a sette diversi clienti. La società è parte del Gruppo Immsi che fa capo a Roberto Colaninno, presidente e amministratore delegato anche del Gruppo Piaggio.

La possibile fornitura del materiale per sei cacciamine alla Marina di Taiwan è osteggiata dal governo della Repubblica di Cina. La Cina potrebbe esercitare pressioni sulla joint venture, la Zongshen Piaggio Foshan Motorcycles con sede a Foshan nella provincia del Guangdong, detenuta al 45 per cento da Piaggio e dove è stato creato negli anni scorsi anche un importante centro di ricerca e sviluppo.Una situazione che potrebbe allungare i tempi della chiusura del contratto dei cacciamine a Taiwan.

Sipotrebbe cioè ripetere lavicenda algerina con l’intesa per la fornitura di un cacciamine in dirittura d’arrivo ma poi finita in secca.La corsa per battere la concorrenza e portare in Italia la costruzione dei sei cacciamine di Taiwan è partita nel2010 quando la Defense Security Cooperation Agency degli Stati Uniti annunciava la possibile vendita di nuovi armamenti militari a Taiwan tra i quali figuravano, a richiesta dei taiwanesi, due cacciamine tipo Ospray sui 12 costruiti negli Stati Uniti dalle società Intermarine Usa ed Avondale su progetto Intermarine.

Così, dopo questa cessione, autorizzata sin dal 2008 dal governo degli Stati Uniti, cacciamine di progettazione Intermarine sono arrivati ad equipaggiare, con le altre cessioni americane (a Grecia, Egitto, Lituania e Turchia), 12 marine (Italia, StatiUniti, Australia, Malesia, Nigeria, Tailandia, Finlandia, Taiwan).

Ora l’annuncio di Taiwan per 6 unità cacciamine di nuova costruzione conequipaggiamento Lockheed Martin, la prima delle quali costruita presso il cantiere Intermarine di Sarzana e dotata di sistemi Lockheed, con consegna prevista nel2019. Il contratto stipulato dovrebbe valere circa 1,2 miliardi di dollari.

Scontata la reazione cinese. Nel 2010 era arrivata con minacce di sanzioni alle società statunitensi da parte delMinistrodegliEstericinese.La protesta attuale è arrivata dal Ministero della Difesa di Pechino con una netta opposizione a qualsiasi vendita di armi a Taiwan.

Foto: US Navy, Taiwan Navy, Intermarine

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