Nonostante i tagli cresce il mercato degli elicotteri militari

01-A129-Mangusta-2

I ripetuti tagli al budget e il congelamento degli ordini hanno sfumato le prospettive di recupero del mercato militare globale, specialmente nei paesi occidentali. L’adozione di sistemi aerei a pilotaggio remoto (RPAS) sembra rendere gli elicotteri con equipaggio ancora più irrilevanti. Ciò nonostante, le impareggiabili capacità di decollo e atterraggio e gli alti tassi di efficienza delle missioni sosterranno l’interesse per gli elicotteri militari.

Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Global Military Helicopters Market Assessment”, rileva che il mercato ha prodotto entrate per 25,43 miliardi di dollari nel 2013 e stima che questa cifra raggiungerà quota 33,37 miliardi di dollari nel 2023. I nuovi approvvigionamenti delle piattaforme aumenteranno a un tasso di crescita annuale composto del 2,8% a livello globale.

“Le dispute territoriali in Europa orientale, Asia centrale, Sud-est asiatico e Medio Oriente sottolineano l’importanza del potenziamento delle capacità navali e di attacco, con il conseguente aumento delle vendite di elicotteri militari, – afferma Alix Leboulanger, analista di Frost & Sullivan.

Mentre i tagli di bilancio e le flotte insufficienti incideranno sul segmento delle piattaforme a breve e medio termine, la necessità di colmare le carenze critiche di capacità darà nuovo slancio alla crescita del mercato nel lungo periodo”.

Con l’ammodernamento dei vecchi elicotteri da parte delle forze armate, la nuova generazione di piattaforme si troverà ad affrontare diverse sfide:

•        Soddisfare le esigenze di bilancio si tradurrà, alla lunga, in minori approvvigionamenti
•        Condurre missioni che vanno dalla guerra asimmetrica alle operazioni navali con un sostegno finanziario significativamente ridotto influenzerà le prestazioni
•        Il contesto geopolitico in rapida evoluzione ostacolerà le opportunità di esportazione

Per condurre più missioni a un costo inferiore, le forze armate si stanno affidando alle piattaforme multiruolo. Tuttavia, l’esigenza di piattaforme multiruolo in grado di soddisfare ogni missione con la stessa efficienza degli elicotteri specificamente pensati per una singola missione comporta un aumento dei costi.

I produttori devono evidenziare i benefici – tra cui la razionalizzazione della logistica esistente e della catena di fornitura nell’ambito di manutenzione, riparazione e revisione (MRO), la riduzione dei costi di formazione e l’interoperabilità – per poter procedere con l’adozione di costose piattaforme multiruolo.

Di conseguenza, l’utilizzo di sistemi più intelligenti e di architetture aperte per le missioni congiunte con altri tipi di velivoli, in particolare con sistemi aerei a pilotaggio remoto, aumenterà.

“L’affermarsi degli elicotteri a pilotaggio opzionale è una tendenza futura da monitorare strettamente, poiché darà maggior valore agli elicotteri multiruolo e al  loro spettro d’azione nelle missioni, – osserva Leboulanger.

Ha inoltre il potenziale di colmare il vuoto dell’integrazione tra aeromobili con e senza equipaggio, arricchendo (e non rimpiazzando) i ruoli di sorveglianza, riconoscimento e utility degli elicotteri militari a livello globale”.

Lo studio “Global Military Helicopters Market Assessment” fa parte del programma Defence Growth Partnership Service. Altri studi di Frost & Sullivan collegati a questo argomento sono: “Global Civil Helicopters Market”, “Global Military Satcom Applications Market”, “Global Military Unmanned Aerial Vehicles Market Assessment” e “Global Military Unmanned Maritime Systems Market”.

Tutte le analisi comprese nei servizi in abbonamento forniscono dettagliate opportunità di mercato e tendenze del settore, valutate in seguito ad esaurienti colloqui con gli operatori del mercato.
Fonte: comunicato Frost & Sullivan

Foto: ISAF, Russian Helicopters, Airbus Helicopters, EMA

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password