DOPO LA CINA I RUSSI VENDONO L’S-400 ANCHE ALL’INDIA

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Russia e India hanno siglato ieri una serie di accordi di cooperazione nel settore della cooperazione economica, industriale e militare.

Tra questi la vendita all’India dei sistemi di difesa aerea a lungo raggio S-400 Triumf,  l’acquisto di 4 fregate  “Progetto 11356”   (classe Admiral Grigorovich) per la Marina indiana (due consegnate dalla Russia e due da realizzare in India)  e un altro ancora la creazione una joint venture per la realizzazione di 200 elicotteri Ka-226T.

Lo riporta la Tass precisando che gli accordi sono stati firmati dopo un incontro a Goa tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier indiano Narendra Modi a margine del summit del Brics (Brasile, Cina, Russia, India e Sud Africa) .

L’accordo per l’acquisto da parte dell’India delle batterie di missili russi S-400 Triumf (la commessa dovrebbe riguardare 40 lanciatori per equipaggiare 5 battaglioni) ha un valore di cinque miliardi di dollari.

Il sistema di difesa aerea è in grado di scoprire e intercettare anche missili balistici e da crociera fino a 400 chilometri. Batterie di S-400 sono state installate dai russi in Siria, e sono state acquistate dalla Cina lo scorso anno.

Per quanto riguarda la joint-venture per la costruzione di elicotteri Ka-226T, la fabbrica sarà dislocata in territorio indiano nell’ambito del programma che punta a rendere Nuova Delhi autonoma nella produzione di equipaggiamenti militari.

Modi ha confermato al presidente Vladimir Putin durante un incontro di due ore che la Russia “resterà in futuro il principale partner dell’India in termini strategici e di Difesa”.

Le dichiarazioni di Modi sono contenute in comunicato congiunto dal titolo “Cooperazione per la pace e la stabilità globali” in cui si sottolinea “la comunanza di posizioni di entrambi i Paesi in questioni come la guerra al terrorismo” e si evidenzia che “la parte indiana ha espresso apprezzamento per la inequivoca condanna dell’attacco terroristico contro la base militare indiana di Uri”.

In dichiarazioni al termine del suo colloquio, Modi ha anche annunciato di aver deciso con Putin “la realizzazione di una conferenza annuale bilaterale per l’industria militare in cui le parti interessate potranno sviluppare la loro collaborazione”.

L’incontro fra Modi e Putin, durato due ore, ha portato anche alla firma di 16 accordi e a tre annunci nel campo di economia, industria, scienza, Difesa, spazio, infrastrutture ed energia nucleare. In quest’ultimo campo è stato dato ampio rilievo al progetto di otto reattori atomici di Kudankulam, in Kerala. Due di essi sono già collegati alla rete elettrica, due sono in costruzione e quattro in fase di progetto.

Foto: INdia Today,  Ministero Difesa Russo e Kamov

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