Anche un aereo polacco per Eunavfor Med

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Si è schierato il 13 marzo nella base aerea di Sigonella il distaccamento della Marina Polacca con circa 60 militari e un velivolo da pattugliamento, ricerca e soccorso PZL Antonov An-28B1R Bryza, è entrato a far parte dell’operazione militare navale dell’Unione Europea nel Mediterraneo centromeridionale (Eunavfor Med Sophia), ufficialmente finalizzata al contrasto delle reti dei trafficanti di esseri umani e a contribuire agli sforzi dell’Ue per il ritorno della stabilità e della sicurezza in Libia e nella regione.

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La cerimonia è stata presieduta dal vice comandante dell’operazione Ue, il Contrammiraglio francese Gilles Boidevezi, alla presenza del comandante del 41° stormo e dell’aeroporto di Sigonella, colonnello pilota Francesco Frare.

Tra gli assetti internazionali, oltre a quello della Naval air station (Nas) dell’US Navy presente dal 1959, a Sigonella sono operativi i contingenti aerei di Frontex, Eunavformed e – in fase di implementazione – la componente Nato AGS Force che si dedicherà alla manutenzione di velivoli a pilotaggio remoto del tipo Global Hawk, all’analisi e diffusione dei dati raccolti e all’addestramento del personale dei Paesi dell’Alleanza destinati ad operarvi.

(con fonte Ansa)

Foto Eunavfor Med

 

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