L’Esercito Israeliano svela i dimostratori del Programma Carmel

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Presentati nel nord di Israele il prototipo del progetto Carmel, mezzo corazzato da combattimento equipaggiato con le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale (AI).

I veicoli sono stati provati durante un’azione dimostrativa organizzata dal Directorate of Defense Research and Development (DDR&D) del Ministero della Difesa israeliano e che si svolta all’interno di un villaggio costruito ad hoc per simulare una zona di guerra urbana controllata da Hezbollah. Numerose le novità, dagli schermi panoramici al touchscreen controller in stile XBox all’Iron Vision “See-Through” Helmet Mounted Display (HMD) che entro il 2021 verrà adottato dagli equipaggi dei carri armati da combattimento Merkava Mark IV.

81C26F69-ACEF-4033-9F3C-56D8DD92FDF0Carmel, programma al quale partecipano le tre più grandi aziende israeliane del settore Difesa (Rafael, Israel Aerospace Industries ed Elbit System) è un progetto pluriennale nato dalla necessità di aggiornare i mezzi corazzati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF).

L’obiettivo è ridurre l’equipaggio alloggiato all’interno della cabina da quattro a due unità, questo grazie all’utilizzo di radar multitasking, di sofisticati sensori ottici esterni e di monitor interni che garantiscono una visione dell’area circostante a 360 gradi. L’integrazione dei veicoli con i nuovi sistemi vuole arrivare a limitare i danni collaterali risolvendo quindi il problema del riconoscimento degli obiettivi a basso livello di identificazione, come le possibili minacce che si nascondono tra la popolazione civile e nelle aree abitate.

BB581242-609D-44A3-8A91-10C75C58A64EInoltre il programma punta a  sviluppare macchine in grado di operare e pianificare missioni anche senza equipaggio ed in modo coordinato tra loro, in modo tale da poter identificare il target ed organizzare una risposta congiunta che porti alla neutralizzazione della minaccia o che sia concentrata contro altri punti di interesse (POI) o che venga in soccorso ad altri mezzi amici sotto attacco.

Questo grazie alla condivisione delle informazioni in tempo reale e a sistemi di ricerca intelligente dei percorsi ottimali. Non di meno, Carmel si pone l’obiettivo di garantire un alto livello di protezione dei mezzi corazzati dalle più recenti armi anticarro che, in ambiente urbano, rendono particolarmente vulnerabile l’armatura dei mezzi e vuole verificare la possibilità di adottare una propulsione di tipo ibrido e le più avanzate tecnologie stealth.

Foto: IDF

 

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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