Elbit annuncia progressi nei sistemi APS di protezione dei veicoli corazzati

p1748962_main

l sistema di protezione attiva Iron Fist (APS) di Elbit Systems ha ingaggiato con successo un proiettile d’artiglieria perforante anti-corazzatura (APFSDS) da 120 millimetri. Lo ha rivelato all’International Armored Vehicles Adam Griffiths, direttore dei programmi e ingegnere di Elbit Systems UK (IAV) in una conferenza a Londra il 21 gennaio scorso.

La presentazione includeva riprese video di ciò che Griffiths descriveva come un intercettore “miss-to-kill” lanciato dal sistema Iron Fist Light Kinetic (IFLK) che esplodeva vicino al proiettile di artiglieria, alterando così la sua traiettoria secondo quanto rivelato dal Jane’s Defence Weekly.

Ciò comporterebbe il fatto di colpire un veicolo dotato di APS con un angolo meno ottimale, riducendone la penetrazione.
Lo sviluppo aumenta la prospettiva di veicoli corazzati che si difendono efficacemente contro i proiettili dei cannoni dei principali carri armati e le armi anticarro portatili.

Griffiths ha affermato che l’IFLK è progettato per intercettare proiettili perforanti APFSDS e missili guidati anticarro, mentre l’Iron Fist Light Decoupled (IFLD), un sistema già ordinato per il cingolato da combattimento M2/M3 Bradley dell’US Army e i nuovi veicoli da combattimento di fanteria Eitan dell’esercito israeliano, è più adatto a contrastare razzi, granate e proiettili anticarro di calibro minore.

Da quanto affermato pare che Iron Fist includa anche una soluzione al problema delle emissioni del radar APS che forniscono la posizione dei veicoli. Nello stesso contesto una conferenza/presentazione del Rheinmetall Protection Systems ha indicato che un APS con un sistema radar da 200 W può essere rilevato in un raggio di 500 chilometri dai sistemi di intelligence elettronica.

 

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password