L’Air Force One del futuro sarà ipersonico?

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È ormai chiaro che il futuro dell’Air Force One sarà segnato da un percorso di grandi cambiamenti: Hermeus Corporation, start-up aerospaziale americana impegnata nello sviluppo di velivoli commerciali Mach 5, ha vinto un premio Small Business Innovation Research (SBIR) Fase II da 1,5 milioni di dollari per la realizzazione di un velivolo ipersonico destinato al Dipartimento della Difesa.

Il riconoscimento è stato messo in palio da US Air Force e dal Presidential and Executive Airlift Directorate ed è stato assegnato come parte dei finanziamenti destinati al programma AFWERX dell’aeronautica militare statunitense. Lo scorso febbraio Hermeus aveva testato con successo il prototipo di un motore Mach 5 di sua costruzione.

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Mentre negli stabilimenti Boeing si lavora per rispettare la consegna di un nuovo 747-8 Air Force One (nella foto sopra), consegna prevista per il prossimo anno, Hermeus guarda oltre e pianifica la produzione dell’aereo che andrà sostituire i velivoli che dal 1990 compongono la flotta presidenziale.

Secondo quanto dichiarato da Skyler Shuford, cofondatore e chief operating officer della start-up con sede ad Atlanta, entro i prossimi cinque anni la società dovrebbe essere in grado di realizzare un aereo dimostrativo da trasporto che voli ad oltre 3300 mph per un’autonomia di 4600 miglia.

Il velivolo, la cui commercializzazione è pianificata per il 2030, verrebbe progettato tenendo conto dei requisiti richiesti da US Air Force:

  • potenziali trasporti militari ipersonici per un aereo da 9-19 posti da impiegare in per missioni pianificate dall’Executive Airlift Directorate
  • mobilità ad alta velocità e valutazione delle interfacce tra gli aeromobili Mach 5 e le infrastrutture esistenti
  • valutazione dell’impatto sulle comunicazioni, sugli aeroporti e sul controllo del traffico aereo.

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Hermes Corporation ha attirato l’attenzione della stampa specializzata lo scorso anno, con l’annuncio di un piano di sviluppo di un aeromobile Mach 5 che potrà volare da New York a Parigi in 90 minuti.

Per la realizzazione del progetto dovrebbe essere utilizzato un sistema di propulsione a ciclo combinato basato su turbina.

La settimana scorsa i cofondatori della società, tutti ingegneri provenienti dalle aziende aerospaziali SpaceX, Blue Origin e Generation Orbit, hanno aperto 10 posizioni per l’assunzione di ingegneri destinati alla progettazione della cellula e del propulsore; prima del premio SBIR il team Hermeus aveva progettato e costruito in soli nove mesi un prototipo di motore Mach 5. (IT Log Defence).

 

Eugenio Roscini VitaliVedi tutti gli articoli

Colonnello dell'Aeronautica Militare in congedo, ha conseguito un master di specializzazione in analisi di sistema e procedure all'Istituto Superiore di Telecomunicazioni. In ambito internazionale ha prestato servizio presso il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa, la 5^ Forza Aerea Tattica Alleata e il Comando NATO di AFSOUTH. Tra il 1995 e il 2003 ha preso parte alle Operazioni NATO nei Balcani (IFOR/SFOR/KFOR). Gestisce il sito ITlogDefence.

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