Riprendono le attività di volo del cargo tattico russo Ilyushin Il-112V

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Come ampiamente riportato sul nostro canale Telegram il futuro aereo da trasporto militare leggero russo Ilyushin Il-112V ha ripreso il programma dei test di volo a due anni esatti di distanza dal primo volo avvenuto esattamente il 30 marzo 2019.

Una pausa di due anni causata in primis dai lavori intrapresi per la riduzione del peso dell’aereo e al perfezionamento dei sistemi avionici e non ultimo per il rifacimento della pista dello stabilimento VASO di Voronezh.

Il secondo volo dunque, avvenuto lo scorso 30 marzo, ha consentito al bureau Ilyushin di tirare un sospiro di sollievo poiché i continui rimandi dell’operazione avevano scatenato una ridda di ipotesi, fake news e voci incontrollate che vedevano il nuovo Il-112V praticamente fermo al palo e con nuovi progetti subentranti sottoposti a sviluppo.

L’Il-112V con le insegne della VKS dotato di registrazione RF-41400 e numero “01 giallo” è stato portato daccapo in volo da un equipaggio composto dal Pilota Capo collaudatore di Ilyushin, Eroe della Federazione Russa, Nikolai Dmitrievich Kuimov, dal pilota collaudatore di 1^ classe Dmitry Komarov e dall’ingegnere di volo di prima classe Nikolai Khludeev.

Durante i trenta minuti di volo sono state verificate le modalità operative della centrale elettrica, la stabilità e la controllabilità dell’aeromobile e il funzionamento dei suoi sistemi principali senza riscontrare problemi o inconvenienti. Pochi giorni dopo l’Il-112V ha proseguito a volare realizzando il terzo (4 aprile), quarto e quinto volo (6 aprile).

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Secondo l’amministratore delegato di Ilyushin Sergey Yarkovoy: «Parallelamente [alle attività di volo] sono in corso i preparativi per la produzione in serie fino a 12 velivoli all’anno che soddisferanno le esigenze del Ministero della Difesa di velivoli da trasporto militare di questa categoria e garantiranno un carico di lavoro costante dell’impresa.».

Segno inequivocabile, ancora una volta, che la precedenza assoluta sarà per diversi anni quella del rinnovo della Flotta da trasporto della VKS russa trascurando così l’eventuale richiesta da parte di clienti stranieri.

Costruito per ordine del Ministero della Difesa, l’Il-112V può essere definito il primo aereo da trasporto militare russo sviluppato da zero nel periodo post-sovietico.

I lavori sono iniziati nel 2014 anche se lo sviluppo da parte del bureau Ilyushin risale effettivamente ai primi anni ’90: un decennio dopo, nella primavera del 2004, il progetto vinse il concorso della Difesa russa per la realizzazione di un aereo da trasporto militare leggero per sostituire l’obsoleto An-26.

Ci si aspettava che l’Il-112V potesse fare il suo primo volo nel 2006, ma per vari motivi il progetto è stato congelato e ripreso solo nel 2013: un processo di creazione notevolmente ritardato che ha portato soltanto nel 2019, praticamente un quarto di secolo dopo, a fare i conti con i problemi tipici di ogni prototipo in via di sperimentazione.

Al momento i lavori proseguono anche sulla seconda cellula dell’Il-112V che si trova attualmente presso l’Istituto Centrale Aeroidrodinamico (TsAGI) per effettuare i test statici e di fatica, mentre altre due cellule sono in produzione presso gli stabilimenti VASO di Voronezh.

Oltre al fatto che l’Il-112V è destinato a rinnovare la flotta da trasporto leggero della VKS (le Forze Aerospaziali Russe), questo progetto è rilevante per almeno altri due motivi.

In primo luogo l’industria aeronautica russa non aveva finora realizzato autonomamente velivoli turboelica.

Com’è risaputo il fabbisogno di velivoli da trasporto turboelica leggeri in Russia e nei paesi della CSI era sostenuto dall’impresa statale ucraina Antonov; l’UAC in tal senso ha specificato infatti che nella costruzione dell’Il-112V vengono utilizzati solo componenti e sistemi russi.

In secondo luogo il successo del lavoro sull’Il-112V è subordinato alla realizzazione dell’altra creatura Ilyushin, ovvero dell’aereo passeggeri regional Il-114-300, in quanto entrambi dotati di nuovi motori turboelica TV7-117ST sviluppati dall’impresa russa UEC-Klimov che consentirebbe di ridurre i consumi di carburante e aumentare la velocità di crociera del nuovo aereo da trasporto.

L’aereo da trasporto militare leggero Il-112V è stato progettato per il trasporto di personale, armi, equipaggiamento militare leggero e altri carichi con un peso massimo di 5 tonnellate avendo un vano di carico più grande dell’An-26 chiamato a sostituire; secondo il costruttore il vantaggio chiave dell’aereo è la possibilità di operazioni autonome da aeroporti non attrezzati e piste non asfaltate.

L’IL-112V inoltre, dotato di una velocità di crociera di 470 km/h e di un’autonomia di volo con carico massimo di 1200 km, potrà operare in condizioni climatiche difficili.

Le sue apparecchiature di volo e di navigazione consentiranno di avvicinarsi automaticamente ad aeroporti classificati ICAO di 2^ categoria e di avvicinarsi manualmente ad aeroporti scarsamente attrezzati e dotati di attrezzatura radio-radar minima.

Foto Ilyushin

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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