Droni iraniani Mohajer-6 per l’Etiopia

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Nel tentativo di fermare l’avanzata della Tigray Defense Force (TDF) e dell’Oromo Liberation Army (OLA), l’Etiopia avrebbe acquisito in Iran un numero imprecisato di velivoli senza pilota armati Mohajer-6.

Le immagini satellitari di SkySat analizzate da Bellingcat.com hanno identificato il 1°agosto due UAV Mohajer-6 e una stazione di controllo a terra (GCS) all’aeroporto di Semara (base dell’Aeronautica Etiopica) nel nord-est del paese. Il GCS è stato in seguito fotografato quando il primo ministro Abiy Ahmed ha visitato la base aerea nei giorni successivi come ha ricordato il sito sudafricano Defenceweb.

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Il Mohajer-6 è l’ultimo drone della famiglia Mohajer e non è chiaro se sia già stato impiegato in combattimento contro le truppe tigrine. È stato presentato nel 2017 ed è entrato in produzione un anno dopo, al servizio delle Guardie rivoluzionarie iraniane.

Il drone ha un’autonomia di 12 ore, un carico utile di 40 chili e può imbarcare 2/4 missili della famiglia Qaem  (nella foto a lato) e può raggiungere un’altitudine massima di volo di 5 500 metri.

L’Aeronautica Etiopica schiera già altri sistemi UAS non armati quali gli israeliani Aerostar e i mini UAS WanderB oltre un buon numero di aerei da combattimento: 8 Sukhoi Su-25, 12 Su-27, dieci MiG-23 e 15 MiG-21.

Sul conflitto nel Tigray leggi l’analisi di Mirco Molteni

 

 

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