Guerra e pace al tempo di Putin

ST PETERSBURG, RUSSIA - APRIL 27, 2022: Russia's President Vladimir Putin addresses a meeting of the Council of Legislators under the Russian Federal Assembly at the Tauride Palace. Alexei Danichev/POOL/TASS

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La guerra in Ucraina necessita di essere compresa mettendo a fuoco la verità di ciò che accade non troppo lontano dalle nostre case, ove viviamo più o meno tranquillamente. Occorre capire, superando il racconto virtuale, spesso artefatto, che gli accadimenti di questi ultimi tempi racchiudono nella loro concretezza la verità di una guerra fatta e subita.

Occorre ripristinare quel legame necessario tra la realtà e la verità, fonte e origine di ogni libertà. Per fare ciò non è sufficiente prestare attenzione solo alle notizie filtrate dai mass-media che inondano di immagini e parole il nostro quotidiano, ma occorre comprendere quali siano state le cause remote e recenti di questo conflitto, i motivi storici, culturali, politici e militari.

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Occorre comprendere chi sono gli ucraini e i russi e come abbiamo interagito durante il corso della storia; che cosa è accaduto in Russia dopo la fine dell’Impero sovietico; chi è Putin e quali siano gli aspetti positivi e negativi del suo mandato presidenziale; quale sia stato il ruolo della NATO, dell’Europa e degli Stati Uniti.

Occorre avere chiaro, per quanto è possibile, il quadro generale, per evitare di banalizzare o male interpretare un evento che grava sulla vita di milioni di persone, soprattutto della povera gente che combatte o subisce questa guerra decisa da altri.

La recensione dell’AGI

La guerra in Ucraina è stata la conseguenza inevitabile di una sequenza di eventi che affondano le radici nel caos seguito alla caduta dell’Urss e che non si configurano solo come frutto del crescente contrasto tra la Russia e l’Occidente, che ha negato a Mosca il ruolo di interlocutore di pari dignità, ma hanno i connotati di un autentico scontro di civiltà.

E’ una delle tesi contenute nel denso volume “Guerra e pace ai tempi di Putin”, scritto da Giuseppe Ghini, ordinario di Slavistica all’Universita’ di Urbino, e Marco Bertolini, generale di Corpo d’Armata, già al comando – tra gli altri – della Brigata Paracadutisti “Folgore” e del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali e con esperienza operativa in Libano, Somalia, Balcani e Afghanistan.

I due autori sono responsabili di due sezioni complementari. Quella firmata da Bertolini si intitola “Genesi di un conflitto annunciato” e ripercorre gli avvenimenti che hanno visto la Russia di Putin ricostruire una presenza e un prestigio internazionali annichiliti durante i traumatici anni di Eltsin fino a giungere al conflitto odierno, che si configura di fatto con uno scontro diretto con la Nato.

Ghini, in “Russia-Ucraina: una guerra ideologica fratricida” esamina le dinamiche storiche e gli errori politici, equamente ripartiti tra i due contendenti, che hanno riacceso i fuochi dell’odio tra due nazioni sorelle, portando prima alla rivolta di Euromaidan e alla secessione di parte del Donbass e poi, in un’inarrestabile spirale di antagonismo, alla guerra di questi giorni.

 

Giuseppe Ghini – Professore ordinario di Slavistica all’Università di Urbino. Ha scritto diversi libri e oltre cento articoli scientifici sulla letteratura e cultura russa; di recente ha tradotto per Mondadori il capolavoro di Puškin, Evgenij Onegin. Ha ricevuto borse di studio e di ricerca in Russia, Cecoslovacchia, Finlandia, Stati Uniti, tenuto seminari e conferenze in università russe e statunitensi. Da oltre vent’anni svolge attività giornalistica e ha scritto più di 900 articoli su cultura e società non solo russa. Membro del Nucleo di Valutazione dell’Università di Urbino dal 2007 al 2019, Presidente degli Incontri Internazionali Diego Fabbri dal 1996 al 2003, Consigliere e dal 2017 Presidente della Fondazione Rui.

 

Marco Bertolini – Generale di Corpo d’Armata, ha comandato il 9° reggimento d’assalto “Col Moschin”, il Centro addestramento di paracadutismo, la Brigata Paracadutisti “Folgore”, il Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali e il Comando Operativo di Vertice Interforze dal quale dipendono i contingenti “fuori area” nazionali. Ha partecipato a Operazioni in Libano, Somalia, Balcani e Afghanistan. È Grande Ufficiale al Merito della Repubblica, Ufficiale dell’Ordine Militare d’Italia ed è decorato di Croce al Valor Militare, nonché di Croci d’Oro e d’Argento al Merito dell’Esercito.

 

Marco Bertolini e Giuseppe Ghini

Guerra e pace al tempo di Putin

Cantagalli 2022 | pp. 288 | euro 19,00

In libreria dal 20 maggio 2022

[email protected]

 

 

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