Pioggia di missili balistici su Kiev

Nelle ultime 24 ore si è intensificato il duello tra russi e ucraini incentrato sui bombardamenti in profondità.
“Continuiamo a rispondere agli attacchi russi in modo pienamente giustificato e preciso”, le forze ucraine “hanno colpito obiettivi designati https://giubberossenews.it/2026/07/19/kiev-40-missili-colpiscono-la-citta-in-meno-di-unora/
che sostengono e finanziano l’aggressione della Russia. Le unità del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina hanno colpito contemporaneamente tre depositi di petrolio nella regione di Stavropol, mentre le unità delle nostre Forze Armate hanno colpito un’altra struttura di stoccaggio del carburante nella stessa area”. ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che “tre petroliere della flotta ombra russa sono state colpite direttamente nel Mar Nero”.
Zelensky ha ammesso che la Russia ha condotto nella notte tra il 18 e il 19 luglio “uno dei più grandi attacchi con missili balistici” contro Kiev, lanciando oltre 40 missili di vario tipo, in gran parte diretti contro la capitale, insieme a 120 droni d’attacco.

Zelensky ha riferito che le operazioni di soccorso hanno visto l’impiego di quasi 600 operatori di emergenza.
Gli attacchi russi avrebbero ucciso 20 persone e ferito almeno altre 142 in tutta l’Ucraina, secondo le autorità locali citate dal giornale Kyiv Independent. La Russia, ha riferito l’aeronautica militare Ucraina, ha colpito Kiev, Kharkiv e altre città impiegando durante la notte 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zircon e altri sei missili. La maggior parte dei proiettili era diretta verso la capitale Ucraina. L’attacco notturno contro Kiev e la regione circostante ha causato almeno un morto e 17 feriti.
Poche ore dopo l’attacco a Kiev, un missile russo ha colpito il terminal dell’azienda postale Nova Poshta nella periferia di Kharkiv. L’attacco, secondo quanto riferito dal governatore Oleh Syniehubov, ha ucciso almeno quattro persone e ne ha ferite almeno altre 19. Un attacco con droni contro un edificio residenziale nella città di Izium ha ferito 17 persone, tra cui un bambino di un anno, ha aggiunto Syniehubov.

In altri raid condotti nella regione di Kharkiv due persone sono morte e altre 20 sono rimaste ferite. Nella vicina regione di Sumy, la Russia ha attaccato il capoluogo regionale, colpendo aree residenziali e industriali. Lo ha reso noto il governatore Oleh Hryhorov, spiegando che il corpo di un uomo è stato trovato sotto le macerie e altre tre persone sono state ricoverate in ospedale dopo l’attacco.
In altri attacchi nella regione di Sumy nelle ultime 24 ore, una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite, ha aggiunto Hryhorov. Nella regione di Kherson, gli attacchi russi nelle ultime 24 ore hanno ucciso due persone e ferito altre 29, tra cui quattro bambini, secondo quanto dichiarato dal governatore Oleksandr Prokudin.
Nella regione orientale di Donetsk, ha dichiarato il governatore Vadym Filashkin, cinque persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite. Nella regione di Dnipropetrovsk, una persona è stata uccisa dagli attacchi con droni russi, come annunciato dal governatore Oleksandr Haznha. In un attacco missilistico notturno contro la regione di Odessa, ha dichiarato il governatore Oleh Kiper, tre persone sono morte, tra cui un ragazzo di 16 anni. Altre 12 sono rimaste ferite, tra cui un bambino di due anni e una ragazza di 17.

Come di consueto l’Ucraina fornisce ampi dettagli sulle vittime civili ma nessuna informazione circa le perdite militari o i danni subiti da infrastrutture industriali, strategiche, militari.
Secondo il presidente ucraino, nel corso dell’ultima settimana la Russia ha impiegato contro l’Ucraina circa 1.450 droni d’attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili di vario tipo. Zelensky ha quindi ribadito che il rafforzamento della difesa anti-balistica resta la “massima priorità” di Kiev, ringraziando i partner internazionali per le forniture già concordate e sollecitando nuove consegne di intercettori. Il presidente ha inoltre chiesto di mantenere alta la pressione su Mosca con ulteriori sanzioni, sostenendo che eventuali ritardi consentirebbero alla Russia di pianificare nuovi attacchi e di aggirare le misure restrittive.
L’Ucraina ha esaurito la disponibilità di missili Patriot, gli unici rivelatisi in grado di contrastare i missili balistici russi anche son tassi di abbattimento scesi al 3/5 per cento negli ultimi mesi a causa dell’impiego di testate manovrabili e armi ipersoniche da parte di Mosca.
Il ministero della Difesa russo ha reso noto che “questa notte le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco contro le infrastrutture del porto di Yuzhny, nella regione di Odessa, utilizzate per la consegna e lo stoccaggio di carichi militari, nonché di carburante e lubrificanti destinati alle forze ucraine”.
Secondo Mosca a Kiev sono stati colpiti i seguenti obiettivi:
- l’azienda di radioelettronica di Kiev (Radioniks LLC), che produce sistemi di controllo per il missile da crociera FP-5 Flamingo, i missili tattici-operativi FP-7 e FP-9, i missili guidati Neptune-MD e un analogo dei missili terra-aria guidati del sistema missilistico di difesa aerea S-300 (Progetto Klon). L’azienda si occupa anche della modernizzazione, della manutenzione tecnica e della riparazione di sistemi di puntamento elettro-ottici di bordo e radar aviotrasportati per i velivoli MiG-29;
- L’impresa aerospaziale e missilistica di Kiev (Spetsoboronmash LLC / Società per Azioni Statali Artem). Produce componenti per i sistemi di controllo del missile da crociera FP-5 Flamingo, dei missili tattici-operativi FP-7 e FP-9, dei missili guidati Neptune-MD e di un analogo dei missili guidati terra-aria del sistema missilistico di difesa aerea S-300 (Progetto Klon);
- L’impresa manifatturiera Kiev-90 (Meridian intitolata a Korolev LLC), che produce elementi strutturali e componenti per i sistemi di guida e vari assemblaggi dei missili guidati Neptune-MD;
- La Oaklayn LLC di Kiev. Produce componenti per velivoli a pilotaggio remoto a lungo raggio del tipo Deep Strike, produce parti in fibra di carbonio e batterie per droni FPV di varie versioni e si occupa anche dello stoccaggio di UAV;
- Il centro di smistamento di Kiev (Kiev Innovation Terminal di Novaya Pochta), utilizzato per la consegna e lo stoccaggio di prodotti a duplice uso, inclusi quelli destinati alla produzione di droni, sistemi robotici e apparecchiature per la guerra elettronica.
- il centro logistico di Tarasovka (Antel Properties – nella regione di Kiev), che riceve, immagazzina, assembla e distribuisce singoli componenti e sottosistemi per la produzione di velivoli a pilotaggio remoto a lungo raggio.
Il Canale Telegram AMK Mapping (ripreso in Italia da Giubbe Rosse) ha confermato che quello della scorsa notte è stato il più grande attacco missilistico balistico su Kiev dall’inizio della guerra, lanciando circa 40 missili verso la capitale ucraina in meno di 53 minuti.

Questi i tipi di missili lanciati:
- 34 missili balistici Iskander-M e S-400 (questi ultimi sono missili da difesa aerea a lungo raggio modificati in terra-terra) lanciati da installazioni OTRK vicino a Klintsy, nella regione di Bryansk.
- 4 missili balistici Iskander-M/S-400 lanciati da installazioni OTRK vicino a Klintsy, nella regione di Bryansk.
- 4 missili da crociera ipersonici Zircon lanciati da installazioni terrestri vicino a Manturovo, nella regione di Kursk.
- 2 missili da crociera ipersonici Zircon lanciati da installazioni terrestri vicino alla base aerea di Millerovo, nella regione di Rostov.
- 4 missili da crociera Kh-59/69 lanciati da un aereo Sukhoi Su-34 nel Mar Nero occidentale.
- 2 missili da crociera supersonici P-800 Oniks lanciati da una base terrestre K-300 Bastion-P.
- 1 missile antiradar Kh-31P lanciato da un aereo Sukhoi Su-35 nel Mar Nero occidentale.
Numero totale di missili lanciati:
- 38 missili balistici Iskander-M/S-400.
- 6 missili da crociera ipersonici Zircon.
- 4 missili da crociera Kh-59/69.
- 2 missili da crociera supersonici P-800 Oniks.
- 1 missile antiradar Kh-31P.
- 51 missili in totale.
La difesa aerea ucraina sembra sia riuscita a intercettare 2 missili Iskander-M e S-400: si tratta di uno dei tassi di intercettazione più bassi registrati da molto tempo.

Secondo i dati raccolti da fonti russe gli obiettivi principali dell’attacco sono stati:
- Stabilimento di costruzione di macchine “Ufficio di progettazione centrale di valvole di Kiev” a Kiev (posizione 50.455460, 30.430426).
- Stabilimento radiofonico Meridian a Kiev (50.446688, 30.415031).
- Stabilimento di materie plastiche Kyivkhimvolokno a Kiev (50.455144, 30.645816).
- Stabilimento di difesa Artem a Kiev (50.462179, 30.484543).
- Azienda di ricambi auto nella periferia occidentale di Kiev (50.386199, 30.239884).
- Magazzino Nova Poshta n. 3 o n. 9 a Kiev (50.391379, 30.420608).
- Magazzino logistico DB “Schenker” a Kiev (50.361520, 30.304625).
- Porto di Yuzhnyi, Oblast di Odessa (46.618334, 31.00382).
- Obiettivo sconosciuto vicino a Karolino-Buhaz, Oblast di Odessa.
- Obiettivo sconosciuto a Chernomorsk, Odessa Oblast.
- La stazione della metropolitana Lukyanivska, a Kiev,dopo l’attacco di stanotte. La stazione è stata temporaneamente chiusa dopo che il suo ingresso in superficie è stato danneggiato.
Fonti: MAK Mapping, Ministero Difesa Russo, Kyiv Post, TASS, Ministero Difesa Ucraino e Presidenza Ucraina
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