La triplice alleanza in M.O altera gli equilibri strategici? Gaiani a “La Penna nel Fianco”

Qualcuno l’ha già ribattezzato “La NATO sunnita” e del resto l’accordo di mutua Difesa (Joint Defence Agreement) tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan siglato ieri a La Mecca riunisce tre potenze regionali che hanno molto in comune sul pano politico, culturale e religioso: aspetti che nel mondo Islamico marciano spesso di pari passo e vengono pienamente riassunti nel concetto di Islam. “
Sulla base dei legami storici di lunga data, dei vincoli di fratellanza e solidarietà islamica, dei comuni interessi strategici e della consolidata cooperazione nel settore della difesa, le parti si sono impegnate a rafforzare ulteriormente la loro sicurezza collettiva e a promuovere la pace, la sicurezza e la stabilità nella regione e oltre” si legge nel testo dell’accordo.
Tra gli interessi comuni tra i tre firmatari spicca l’obiettivo di contenere l’Iran uscito ingigantito dal vittorioso conflitto scatenato da USA e Israele e che oggi pretende il riconoscimento del suo ruolo di potenza regionale, innanzitutto con il controllo dello Stretto di Hormuz.
I tre firmatari sono del resto potenze di riferimento in una vasta area che s estende dal Mediterraneo al Golfo Persico e all’Oceano Indiano. Area in cui la diffidenza nei confronti degli Stati Uniti in seguito all’ambigua e destabilizzante politica di Washington e al fallimento della campagna militare contro l’Iran sta crescendo.
Intervento registrato il 13 agosto.
Guarda il video qui sotto o sul Canale YouTube “La Penna nel Fianco”.
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