ELT Group a Euronaval 2026

ELT Group partecipa a Euronaval 2026, dove presenta il proprio portafoglio di soluzioni per la gestione delle operazioni nello spettro elettromagnetico (Electro-Magnetic Spectrum Operations) e per la protezione di piattaforme e forze navali, con un focus particolare sulle capacità di guerra elettronica e sui sistemi di gestione della lotta contro i droni (Drone Warfare Management Systems). Le tecnologie esposte riflettono l’esperienza del Gruppo nello sviluppo e nell’integrazione di sistemi avanzati per alcune delle più sofisticate piattaforme navali europee e internazionali, nonché la sua capacità di supportare le Marine militari in scenari operativi multi-dominio sempre più complessi, caratterizzati da minacce sia convenzionali che ibride.
Con oltre cento unità navali, elicotteri imbarcati e velivoli da pattugliamento marittimo equipaggiati in tutto il mondo, e una presenza consolidata nei principali programmi della Marina Militare Italiana, ELT Group si afferma oggi come uno dei principali attori europei nel settore della guerra elettronica in ambito marittimo. Le competenze del Gruppo spaziano dai sistemi di sorveglianza elettronica, intelligence e protezione, alle soluzioni per contrastare le minacce emergenti, fino ai sistemi di comando e controllo per la gestione integrata delle operazioni nello spettro elettromagnetico.
Tra le capacità presentate a Euronaval figura Adrian, il sistema di gestione della lotta contro i droni (Drone Warfare Management System) sviluppato per proteggere le forze navali dalle minacce rappresentate da velivoli a pilotaggio remoto. Progettata per essere integrata anche su piattaforme già in servizio, la soluzione combina sensori multispettrali, effettori e funzioni di comando e controllo all’interno di un’unica architettura operativa modulare, supportando ogni fase della difesa anti-drone: dal rilevamento e identificazione, fino alla valutazione della minaccia e alla sua neutralizzazione.
Già impiegata in attività operative e sperimentali a bordo di unità navali di prima linea della Marina Militare Italiana, questa capacità offre una risposta concreta alla crescente proliferazione di droni e sistemi senza equipaggio nel dominio marittimo, rappresentando una delle poche soluzioni di questo tipo attualmente disponibili per l’integrazione su piattaforme navali. Ufficio Stampa ELT Group – Rossella Conte – [email protected] – +39.06.4154.254 – +393666367317
ELT presenta l’intera gamma di innovazioni del suo ampio portafoglio di soluzioni per la guerra elettronica (EW) in ambito navale, tra cui:
- Il sistema di disturbo (jammer) navale per unità combattenti e di scorta: una soluzione di punta, già collaudata sul campo, progettata per rafforzare la protezione delle piattaforme e delle forze navali in scenari operativi ad alta intensità. Dotato di capacità di difesa e attacco elettromagnetico e integrato nella suite di guerra elettronica di bordo, il sistema contribuisce a ridurre l’efficacia delle capacità avversarie di rilevamento, sorveglianza, tracciamento e ingaggio, accrescendo la sopravvivenza dell’unità navale e la libertà di manovra della forza navale.
- Il sistema DIRCM (Directed-Infrared Countermeasure) a tripla banda di ELT Group utilizza la tecnologia laser a cascata quantica (Quantum Cascade Laser – QCL) per proteggere velivoli di piccole e medie dimensioni dai missili terra-aria a guida infrarossa, inclusi i sistemi portatili (MANPADS). Integrato nella suite di guerra elettronica, può operare in modo autonomo o in sinergia con i flare. La versione navale contribuisce a proteggere le unità navali da missili a corto raggio a guida elettro-ottica/infrarossa (EO/IR), favorendo la sopravvivenza in operazioni costiere, in acque poco profonde e in contesti anfibi.
A Euronaval sarà presente anche EMSO C2, il sistema di comando e controllo sviluppato da ELT Group per la pianificazione, il coordinamento e la gestione delle operazioni nello spettro elettromagnetico. La soluzione integra sensori distribuiti, effettori, piattaforme navali e sistemi a pilotaggio remoto (unmanned) all’interno di un’unica architettura operativa; raccoglie, correla e fonde informazioni provenienti da fonti eterogenee per generare un quadro elettromagnetico condiviso (Recognized Electromagnetic Picture), aggiornato in tempo reale. Grazie a EMSO C2, le marine militari possono condurre operazioni distribuite mantenendo al contempo funzioni di comando e controllo centralizzate, migliorando la consapevolezza situazionale, accelerando il processo decisionale e accrescendo l’efficacia operativa dell’intera forza navale.
La partecipazione a Euronaval conferma l’impegno di ELT Group nello sviluppo di tecnologie avanzate per la protezione delle forze navali e la gestione dello spettro elettromagnetico. Integrando capacità di guerra elettronica, sistemi anti-UAS e soluzioni di comando e controllo, il Gruppo contribuisce all’evoluzione delle moderne capacità marittime, supportando le marine militari nell’affrontare le nuove sfide poste da scenari operativi sempre più interconnessi, distribuiti e multidominio.
Fonte: comunicato ELT Group
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