Londra distruggerà 150 tonnellate di gas siriani

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Dopo l’iniziale titubanza la Gran Bretagna ha accettato di ocuparsi della distruzione di parte dell’arsenale chimico di Bashar Assad. Delle 500 tonnellate che saranno caricate a bordo di due mercantili, rispettivamente uno danese ed uno norvegese, scortati da due fregate dei due Paesi, 155 saranno distrutte nel Regno Unito. Anzi il cargo danese Arka Futura salperàdal porto siriano di Latakia direttamente alla volta di un porto britannico, dal quale i container saranno trasferiti via terra ad un impianto di incenerimento. Londra ha inoltre deciso di “mettere a disposizione un mezzo della Royal Navy per assistere la sicurezza dei cargo danesi e norvegesi quando solcheranno le acque internazionali nel trasporto dell’arsenale chimico siriano via mare”. Si riduce così il quantitativo di precursori chimici (i componenti relativamente innocui se separati e letali solo dopo essere stati miscelati) dei gas siriani che passeranno da un porto italiano, ufficialmente non ancora indicato anche se gli indizi lasciano ipotizzare che si possa trattare di Brindisi. Il resto, circa 345 tonnellate sarà caricato su un mercantile norvegese che, scortato da una nave da guerra sempre di Oslo, arriverà in Italia dove avverrà il trasbordo sul cargoe militare statunitense Cape Ray (nella foto), appositamente attrezzato. Su questa unità, una volta in acque internazionale, le sostanze pericolose saranno rese innocue attraverso il processo di idrolisi.

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