Confermati gli elicotteri Mi-26T2 per l’Algeria

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 Ne avevamo parlato su AD nr. 130 luglio 2012 in “Elicotteri Mil Mi-26T2 per l’Algeria?” e le dimostrazioni effettuate dalla società russa Rostvertol nel paese africano (dopo un volo in solitaria di un Mi-26T2 da Rostov sul Don ad Algeri) hanno avuto esito positivo. Secondo l’agenzia ARMS-TASS infatti, la suddetta società (una controllata di Russian Helicopters), avrebbe iniziato la produzione di sei elicotteri da trasporto pesante modernizzati Mi-26T2 per conto della Forza Aerea algerina. Il Mi-26T2 è l’ultima versione del Mi-26 (Codice NATO “Halo”); è equipaggiato da cinque moderni display multifunzione a cristalli liquidi (MFD), pannelli di controllo digitali, unità di backup elettromeccanici, avionica di bordo totalmente rinnovata per una notevole riduzione del carico di lavoro dell’equipaggio, nonché un confort di bordo sensibilmente migliorato (climatizzazione, riscaldamento ed ergonomia di bordo migliorata): Il Mi-26T2 offre inoltre la possibilità di utilizzo dei NVG (night vision goggles) per missioni notturne, dispositivo integrato di alimentazione TV a colori per la visualizzazione costante del carico esterno, turbine D-136-2 migliorate per l’uso “hot and high” e dotate di FADEC (Full Authority Digital Engine Control), avvisatore integrato EGPSWS (Early Ground Proximity Warning System), un Automatic Flight Control System aggiornato che consente il volo in ogni condizione climatica meteo – temporale – geografica, su  qualsiasi rotta dell’aviazione civile o su rotte improvvisate. Un proiettore supplementare è stato installato inoltre per operazioni notturne con capacità di illuminazione ad infrarossi (e quindi perfettamente compatibile con i relativi visori notturni). L’aggiornamento include infine un sistema di navigazione A-737 GNSS compatibile sia con il GPS occidentale che con il sistema di navigazione russo Glonass. Ricordiamo che attualmente le forze aeree algerine non annoverano nella propria flotta alcun elicottero da trasporto pesante, bensì poco più di un centinaio di Mi-8/-17/-171, tre Kamov Ka-32 e 28 vecchi elicotteri Mil Mi-2. 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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