Mosca: il Boeing 777 malese abbattuto da un jet ucraino

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(aggiornato il 17 novembre  ore 15,00)

”Ci sono tutti i motivi per credere che l’inchiesta sull’abbattimento del Boeing 777 malese nell’Ucraina dell’est sia rallentata artificialmente, con qualche ruolo degli Usa”: lo ha detto a Brisbane, a margine del G20, il viceministro degli esteri russo, Serghiei Riabkov, dopo la diffusione ieri sera da parte della tv statale russa di una foto, scattata presumibilmente da un satellite spia, che dimostrerebbe come il volo Mh17 sia stato colpito da un missile aria-aria lanciato da un jet con ogni probabilità ucraino.

Con una magistrale scelta di tempo, nel bel mezzo del G20, il primo canale tv ha intervistato Ivan Andrievski, primo vicepresidente dell’Unione degli ingegneri russi, che ha mostrato la foto sostenendo che gli è stata inviata via mail da George Beatle, un sedicente controllore di volo con 20 anni di esperienza. Secondo Andrievski, dapprima il Boeing sarebbe finito sotto colpi d’arma da fuoco (di un jet) e poi la cabina sarebbe stata colpita da un missile aria-aria, insieme al motore e all’ala di destra.

Nella foto si vede un jet, un Mig-29 in dotazione alle forze armate ucraine, che spara dalla sua ala sinistra un missile a guida termica diretto verso la cabina del Boeing. Le coordinate delle foto “suggeriscono che è stata scattata da un satellite americano o britannico”, ha osservato il vicepresidente degli ingegneri, secondo il quale “non c’è alcun segno di falsificazione”. Per ora la provenienza e l’autenticità della foto non sono verificabili in modo indipendente. Kiev e l’Occidente hanno additato fin dal primo minuto i separatisti filorussi dell’Ucraina orientale, che avrebbero aperto il fuoco con un sistema missilistico terra-aria fornito loro da Mosca o rubato all’esercito ucraino, stando alle varie versioni accreditate dai servizi d’intelligence occidentali. Nella tragedia sono morte 298 persone.

Secondo alcune fonti la foto resa noto dai russi sarebbe però un fotomontaggio malrealizzato. Il fondo è stato preso da Google Earth. Lo ha scoperto Elliot Higgins, direttore del sito investigativo Bellingcat, che dalla posizione delle nuvole ha datato l’immagine al 28 agosto 2012. Inoltre, il Boeing non rega il logo della Malaysia nella giusta posizione, ma probabilmente il generico logo Boeing (impossibile leggere la scritta).

Intanto è iniziata domenica mattina a Grabovo la rimozione del relitto del Boeing 777. L’operazione  ha preso il via in seguito a un accordo tra filorussi, autorità olandesi e l’Osce. I resti dovranno essere poi spediti nei Paesi Bassi, da dove l’aereo proveniva e dove verranno analizzati dalla commissione che sta indagando sulla tragedia. Un funzionario dell’autoproclamata repubblica di Donetsk ha espresso l’auspicio di terminare le operazioni entro dieci giorni.

(con fonti ANSA ed Euronews)

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