News dal Salone di Le Bourget

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Sukhoi T-50 e Tupolev PAK DA
Tre prototipi supplementari del caccia russo di quinta generazione Sukhoi T-50 inizieranno i test di volo quest’anno in vista dell’avvio della produzione del velivolo l’anno prossimo.

Lo ha detto al Salone parigino dei Le Bourget il capo della United Aircraft Corporation, Yuri Slyusar che aveva già preannunciato l’avvio della produzione del caccia nel 2016.

Attualmente almeno cinque prototipi vengono utilizzati per le prove di volo secondo quanto riferito da Sukhoi. Il T-50 sarà il primo aereo stealth operativo nell’Aeronautica russa.

A Le Bourget la società russa United Engine Corporation (UEC) ha reso noto che sono stati completati i primi test sul motore destinati a equipaggiare il bombardiere strategico PAK DA. “Durante le prime prove il motore ha mostrato le caratteristiche che sono quasi in linea con quelle richieste”, ha detto Vladislav Masalov, amministratore delegato della UEC, azienda che ha presentato anche le nuove motorizzazioni per i caccia Sukhoi Su-35.

La consegna dei bombardieri sviluppati da Tupolev era stata precedentemente pianificata per il 2020, ma il capo di stato maggiore dell’Aeronautica russa, il generale Viktor Bondarev, ha detto il mese scorso che il velivolo verrà consegnato a partire dal 2023.

MBDA: un laser contro i mini droni
MBDA Germania ha effettuato nel maggio scorso il test di un sistema laser in grado di acquisire, seguire e distruggere in volo i mini droni.

Nel test effettuato nel poligono tedesco di Schrobenhausen, il bersaglio è stato distrutto. Il sistema laser è stato sviluppato per contrastare la crescente minaccia dei mini droni commerciali impiegabili per intrusioni, spionaggio e azioni terroristiche o dimostrative.

Come quella che due anni or sono vide un velivolo di questi tipo schiantarsi a pochi metri dal Cancelliere Angela Merkel, a Dresda durante un evento legato alla campagna elettorale. In Francia solo nel 2014 sono stati registrate oltre 60 intrusioni in aree militari o di rilevanza strategica da parte di mini droni.

I laser a intensità variabile e alta precisione, già valutati per la difesa di punto contro razzi e proiettili di mortaio, rappresentano le armi più efficaci contro questa nuova minaccia per la protezione di siti sensibili e infrastrutture.

 

Il debutto del JF-17
Il cacciabombardiere JF-17 Thunder, co-prodotto dalla cinese Aviation Industry Corporation of China (Avic) e dall’Aeronautica militare pakistana (Paf), ha fatto il suo debutto al 51mo Salone aeronautico internazionale di Le Bourget (Parigi) con una serie di complesse manovre acrobatiche.

Cinquanta esemplari del caccia leggero multiruolo sono già stati consegnati alle forze armate pakistane. Intervistato da “China Daily”, il vice presidente Avic, Li Yuhai, ha previsto che entro i prossimi 15 anni verranno venduti in tutto il mondo tra i duecento e i trecento JF-17.

Il Pakistan ha ricevuto infatti il primo ordine per i Thunder annunciato durante il Salone parigino. o ha reso noto ieri un portavoce dell’Aeronautica pakistana, il commodoro Syed Muhammad Ali. Secondo le indiscrezioni riprese dal quotidiano “Dawn”, l’accordo è stato siglato con un non meglio precisato “paese asiatico” e le consegne dovrebbero essere effettuate nel 2017.

Stando al sito web Flightglobal.com, citato dal quotidiano, il Pakistan ha sensibilmente incrementato gli sforzi di promozione del velivolo, inviando alla rassegna aeronautica di Parigi una delegazione di ben 80 persone.

Un Gabbiano per l’aeronautica Brasiliana
Finmeccanica – Selex ES ha firmato un contratto con Embraer Defense & Security, per fornire sistemi radar Gabbiano T20 per il velivolo da trasporto KC-390 acquistato dalla Aeronautica militare brasiliana (Força Aérea Brasileira FAB). La consegna dei sistemi inizierà già da quest’anno.
Il Gabbiano è un radar in banda X in grado di supportare vari tipi di missioni, da quelle per l’intelligence, la sorveglianza ed il riconoscimento (ISR), a quelle di ricerca e soccorso nonché di pattugliamento sia su mare che su terra che in zone costiere. Basato su un trasmettitore a stato solido, garantisce immagini ad alta risoluzione ed un notevole raggio d’azione.

Il Gabbiano è dotato di una serie di modalità tra cui la sorveglianza aria-mare e aria-aria con Track While Scan (TWS), la mappatura del suolo ad alta risoluzione (Spot / Strip-SAR) con l’indicazione di bersagli mobili a terra (GMTI), il riconoscimento delle unità navali (Target Imaging) e la sua classificazione grazie alla modalità radar ad apertura sintetica inversa (ISAR- Inverse Synthetic Aperture Radar), la navigazione con la mappatura del suolo, la rivelazione di ostacoli sulla traiettoria di volo e le indicazioni meteorologiche per evitare condizioni meteo avverse.
Il Gabbiano è stato scelto da dieci diversi clienti internazionali. La versione che equipaggerà il velivolo da trasporto militare KC-390 incorpora modalità radar ottimizzate per gli aerei militari da trasporto.

Il contratto per la produzione del sistema radar segue la precedente selezione che Embraer aveva effettuato scegliendo il Gabbiano come il radar di base per il KC-390.

L’aereo, che ha volato per la prima volta a febbraio, è destinato a svolgere un ruolo importante sui mercati internazionali dei velivoli da trasporto aereo tattico. Diversi Paesi sono infatti interessati al velivolo e numerose campagne commerciali sono in corso in tutto il mondo. Al di là dell’acquisizione di questo contratto per il KC-390, Selex ES è fortemente impegnata in Brasile, sia nell’ambito delle Forze Armate sia nell’industria per la difesa.

L’azienda è presente a bordo di tutte le piattaforme principali dell’Aeronautica Militare brasiliana e della Marina tra cui l’AMX, F-5, P95 e Lynx, con oltre 140 radar di controllo del tiro e di sorveglianza aerea (M-Scan e AESA) in servizio nel paese.

L’azienda è anche il principale fornitore della suite di sensori del Gripen NG della SAAB, aereo che è stato selezionato dal Brasile nell’ambito del Programma FX-2. Selex ES ha lavorato anche con la Marina brasiliana per modernizzare le fregate classe Niteroi e le corvette classe Barroso, oltre ad aver contribuito a sviluppare le capacità di rete dell’Esercito brasiliano attraverso la partecipazione al programma SISTAC (Sistema Tatico de Comunicacoes). Sempre in Brasile è anche presente la controllata ‘Selex ES do Brasil’ nata per creare una capacità di supporto nazionale indipendente e per sviluppare le relazioni con le imprese locali al fine di presidiare le opportunità presenti nei mercati della difesa e della sicurezza.

Clienti misteriosi per l’Alligator
La Russia ha firmato i primi contratti di esportazione per gli elicotteri d’attacco Ka-52 Alligator. Lo ha detto Sergei Kornev capo della delegazione del Rosoboronexport, agenzia russa di Stato per l’export militare, nel corso dell’Air Show fuori Parigi. Kornev non ha specificato ne’ il volume dei contratti ne’ gli interlocutori con i quali sono stati firmati.

Fonti: Sputnik,Agenzia Il Velino, MBDA, Finmeccanica Selex ES,

Foto:  Sukhoi, Selex ES, MBDA, Military Today,

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