Cresce la minaccia jihadista in Gran Bretagna

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(AGI) Lo Stato Islamico sta preparando attacchi di massa nel Regno Unito. A lanciare l’allarme è il capo del controspionaggio (Mi5), Andrew Parker (nella foto sotto) che, scrive il Daily Telegraph, ha rivelato come solo negli ultimi 12 mesi i suoi agenti abbiano sventato “sei attentati in Gran Bretagna e sette all’estero” organizzati da jihadisti radicalizzati nel Paese.

Il livello di pericolo, ha aggiunto Parker, è “il più alto che abbia mai visto in 32 anni di carriera”. Parker ha anche rivelato che l’80 per cento dei 4.000 agenti dell’Mi5 sono impegnati 24 ore su 24 ha impedire attacchi terroristici, di cui il grosso e legato a simpatizzanti di Isis:

Ci sono oltre 750 estremisti che da questo Paese sono andati in Siria (a combattere con Isis, ndr) e non c’è alcun segno che questi numeri si vadano riducendo”.

Il problema, ha sottolineato il direttore del controspionaggio di Sua Maestà, è la rapidità e la facilità con cui cittadini britannici, specialemente giovani, si stiano radicalizzando attraverso indottrinamenti online e siano incoraggiati a compiere attentati.

Ciò ha indotto per la prima volta l’Mi5 ha trasformarsi in un gruppo hacker per smantellare una rete terroristica online ed infiltrarsi nei loro sistemi di comunicazione.

Foto PA e Reuters

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