In Germania gli stoccaggi di gas ai minimi preoccupano in vista dell’inverno

 

 

AGI – Gli operatori tedeschi del settore dello stoccaggio del gas hanno avvertito che il tempo a disposizione per riempire le riserve prima dell’inverno sta per scadere, con i serbatoi attualmente a livelli minimi storici. Le scorte si attestavano a un minimo del 53% della capacità all’inizio di settembre, ha dichiarato l’associazione di categoria Ines, rispetto al 71% dello stesso periodo dell’anno scorso. La media dell’Unione Europea e’ del 67%, secondo la piattaforma Aggregated Gas Storage Inventory.

“Da quando Ines ha iniziato a tenere i registri 15 anni fa, non si è mai registrato un livello di stoccaggio così basso in questo periodo dell’anno”, ha affermato l’associazione avvertendo inoltre che “la finestra temporale per un rifornimento sufficiente si sta chiudendo”.

L’aumento dei prezzi del gas, dovuto alla guerra in Medio Oriente e alla conseguente interruzione delle forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz, ha reso gli operatori del settore restii a riempire le riserve. Secondo alcune fonti, la Germania starebbe discutendo con i gruppi di servizi pubblici Uniper e Sefe, ex filiale della russa Gazprom, nazionalizzata dal governo nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.

La scorsa settimana il ministro degli Esteri Johann Wadephul ha visitato l’Algeria con una delegazione di imprenditori, alla ricerca di accordi per diversificare l’approvvigionamento di gas della Germania a lungo termine. Berlino ha minimizzato il rischio di uno shock dell’offerta durante l’inverno.

“Sulla base di quanto sappiamo attualmente, non si prevede una carenza di gas il prossimo inverno”, ha dichiarato la scorsa settimana una portavoce del Ministero dell’Economia, pur riconoscendo che la situazione è “più critica” rispetto a prima dell’inverno scorso.

La Germania ha imposto livelli minimi di stoccaggio del gas a seguito del forte aumento dei prezzi nel 2022. Raggiungere il livello previsto dalla legge entro il 1° novembre richiederebbe “l’immissione in rete di una quantità di gas superiore a quella immessa nei tre mesi precedenti messi insieme”, ha affermato Ines.

Foto: https://depositphotos.com/

 

 

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