La RAF a corto di Tornado e di armi per i raid sulla Siria

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(aggiornato al 1° dicembre)

David Cameron, forte della spaccatura  all’interno dei laburisti in rivolta contro il leader pacifista  Jeremy Corbyn, e’ convinto di ottenere ai Comuni il via libera ai raid in Siria che gli venne  negato nell’estate del 2013.

Il problema con cui non ha fatto i  conti è però che la Royal Air Force non ha un numero sufficiente di  caccia-bombardieri Tornado in perfetta efficienza per incidere  significativamente sulla campagna contro il Califfato.

Al momento ne ha 8 schierati nella base di Akrotiri a Cipro da dove bombardano l’Iraq.

Per fare la differenza, scrive il Mail on Sunday citando un membro della commissione Difesa della Camera dei Comuni ed alti ufficiali della Royal Air Force, Londra avrebbe bisogno di 24 Tornado perfettamente efficienti, cioè un terzo dell’intera flotta di 72 Tornado ufficialmente in servizio anche se solo una  minima parte sono realmente pronti all’impiego bellico considerato che lpintera flotta verrà radiata dal servizio nel 2019.

Per questa ragione il Ministero della Difesa sta valutando l’impiego sulla Siria di cacciabombardieri Eurofighter Typhoon che la RAF ha già utilizzato in compiti d’attacco durante le operazioni in Libia nel 2011.

Le ultime ipotesi filtrate riferiscono che la RAF non riuscirà a schierare ad Akrotiri più di 16 velivoli (un terzo in meno dei 24 ritenuti necessari) e tra gli 8 rinforzi in arrivo vi saranno solo 2 Tornado e 6 Typhoon. A inficiare il già modesto sforzo bellico britannico pesa poi la carenza di missili aria-terra MBDA  Brimstone e il numer limitato di bombe guidate Paveway dopo che un gran numero di questi ordigni sono stati ceduti alle forze aeree saudite che li impiegano nekl conflitto yemenita conbtro gli insorti sciiti.

Foto RAF

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