La Vespucci torna a solcare i mari dopo i lavori

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La nave scuola Amerigo Vespucci, dopo un lungo periodo di sosta per importanti lavorazioni di ammodernamento, è a Venezia da 17 al 20 maggio, quinta tappa della Campagna Navale organizzata in occasione dell’85° anniversario dal varo della nave.

La nave scuola Amerigo Vespucci fu varata il 22 Febbraio 1931 a Castellammare di Stabia e  tutt`oggi è in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell`Accademia di Livorno. Lunga 101 metri, larga 15,5, con un pescaggio di 7,3 metri e un dislocamento di circa 4.000 tonnellate è universalmente conosciuta come la “Nave più bella del Mondo”.

Dalla sua entrata in servizio la Nave ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, e degli anni 1964, 1973 e 1997, per lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale, ma anche degli allievi del Collegio Navale, ora Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”.
Nel 1960 nave Vespucci trasportò la fiaccola olimpica navigando dal porto del Pireo fino alle coste italiane, nell’anno in cui Roma ospitò le Olimpiadi.

Oltre a numerose brevi campagne in Mediterraneo, effettuate per lo più nel periodo primaverile e autunnale, da quella del 1931 a quella del 2013 l’Amerigo Vespucci ha effettuato ben 79 Campagne di Istruzione a favore degli Allievi della 1ª Classe dell’Accademia Navale di Livorno, di cui 42 in Nord Europa, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 2 nell’ambito dell’unica circumnavigazione del globo, compiuta tra il maggio 2002 ed il settembre 2003, periodo nel quale la Nave è stata coinvolta nelle attività connesse con l’edizione della America’s Cup del 2003 in Nuova Zelanda.

Nave Vespucci ha recentemente effettuato l’ammodernamento delle capacità operative di bordo e soprattutto l’adeguamento delle sistemazioni logistiche agli standard di vita moderni. È stato sostituito l’apparato propulsivo e di generazione elettrica, dotando l’unità anche di una nuova elica e nuovi sistemi di piattaforma, più efficienti e rigorosamente orientati alla tutela dell’ambiente.

L’importante attività di “ringiovanimento” del Vespucci, sotto il coordinamento della Direzione Lavori e Servizi, ed in particolare della Sezione Studi dell’Arsenale M.M. di La Spezia, è stata condotta grazie alla manodopera delle maestranze arsenalizie e con il contributo dell’equipaggio.

Per l’occasione dell’85° anniversario della nave, la Marina Militare ha sviluppato importanti collaborazioni esterne per la tutela dell’ambiente marino tra cui si evidenzia quella con il WWF Italia, che festeggerà i 50 anni dalla fondazione, e quelle con Marevivo, con l’Università degli studi di Bari e con l’Università degli studi di Siena, con il CNR (Consiglio Nazionale Ricerche) e con il Conisma (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare) che prevedono lo svolgimento di attività di osservazione predisposte lungo il tratto costiero nazionale ed in particolare, dolphin watching e jellyfish watching ed un’attività di rilievo del floating marine litter.

Nave Vespucci, durante la Campagna navale, affianca la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) per informare e sensibilizzazione i cittadini sul tema dell’ipertensione e delle malattie ad essa correlate.

Inoltre, Nave Vespucci è stata nominata “Ambasciatrice del Comitato Roma2024” e durante il 2016 porterà con sé il messaggio per promuovere la candidatura di Roma ad ospitare l’Olimpiade del 2024, in tutte le tappe italiane della Campagna navale del suo 85°anniversario.

I lavori di ammodernamento
Nel corso della recente sosta lavori, definita Ammodernamento di Mezza Vita – Prolungamento Vita Operativa (AMV – PVO), la nave scuola Amerigo Vespucci ha effettuato:

– installazione di un nuovo sistema di propulsione e generazione dell’energia;
– installazione di una nuova linea asse comprensiva di elica a passo fisso progettata dallo SMM;
– ammodernamento di molti degli impianti accessori di bordo (es: elettrico, acqua di lavanda, scarichi, ombrinali, ecc.);
– ammodernamento sistema di Navigazione e Telecomunicazioni (es: satellitare, comunicazioni in generale, ecc.);
– allestimento nuovi locali di vita per equipaggio, eccetto area storica e dell’area allievi;
– nuova disposizione delle cucine e forno e dell’area sanitaria;
– restauro del teak della coperta, per circa 850 mq;
– carenamento con applicazione di un ciclo di pitturazione con rivestimento antivegetativo a base di fluoropolimero a tecnologia foul release, priva di biocidi (c.d. siliconica);
– manutenzione “dell’alberata”, con anche modifiche strutturali e migliorative per la sicurezza in generale del personale che lavora sugli alberi e pennoni;
– verifica di tutte le manutenzioni soggette a scadenze di legge.

Fonte: comunicato Marina Militare

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