KABUL: IL GENERALE CASTELLANO VICE COMANDANTE DI RESOLUTE SUPPORT

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Il 27 settembre, presso il Quartier Generale della missione Resolute Support (RS) Kabul, il Generale di Divisione Rosario Castellano ha assunto l’incarico di Vice Comandante della Missione NATO.

Con l’assegnazione di questo incarico di livello, l’Italia veste un ruolo di primissimo piano nel coordinamento, consulenza e sostegno delle componenti politiche afghane che si integrano con il Ministero della Difesa e dell’Interno e che hanno riflessi nella società afgana, come ad esempio: Ministero dei Trasporti, Agricoltura, Riabilitazione e Sviluppo Rurale e quello degli Affari Religiosi.

Il Generale di Divisione Castellano, prima di assumere l’attuale incarico, da luglio 2014 ha svolto il compito di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di vertice Interforze (COI), con sede a Roma.

Nel 2004, alla testa del 186° reggimento paracadutisti, si distinse durante l’insurrezione albanese in Kosovo che attaccò la minoranza serba devastando molti luoghi di culto serbo-ortodossi e nel 2009 guidò la brigata paracadutisti Folgore in Afghanistan Occidentale (nella foto a sinistra) scatenando massicce offensive in tutta la regione che permisero di cacciare i talebani da molti distretti infliggendo loro gravissime perdite.

La missione NATO Resolute Support, (13 mila militari tra i quali 7mila statunitensi e quasi mille italiani) che ha avuto inizio nel gennaio del 2015, rappresenta la prosecuzione della missione ISAF (International Security Assistance Force). La missione RS è incentrata sulla consulenza, l’addestramento e l’assistenza delle Forze di Sicurezza afghane (Afghan National Defence Security Forces – ANDSF) nonché delle relative Istituzioni di Sicurezza (Afghan Security Institutions – ASI).

L’Italia contribuisce sin dal 2001 all’impegno internazionale in Afghanistan, prima con la missione ISAF e adesso con la RS: il contingente italiano opera nell’ovest del Paese presso il Train Advise Assist Command (TAAC) West con sede ad Herat, di cui ha il comando, nonchè in incarichi di staff presso il Comando RS di Kabul.

Un impegno, quello italiano, che attualmente è secondo per numero di unità impiegate solo agli USA, ed evidenzia la ferma volontà dell’Italia di collaborare, unitamente agli altri Paesi della Coalizione, alla pacificazione ed alla stabilizzazione dell’Afghanistan.

Foto: Resolute Support e G. Gaiani

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