Anche basi vietnamite nelle isole Spratly contese

Vietnamese-held Ladd Reef, in the Spratly Island group in the South China Sea, July 19, 2016, in this Planet Labs handout photo received by Reuters on December 6, 2016.  Trevor Hammond/Planet Labs/Handout via REUTERS

Il Vietnam sta compiendo lavori di dragaggio e costruzione in alcune isole contese del Mar Cinese meridionale. È quanto appare da nuove immagini satellitari scattate da Planet Lab, azienda statunitense. Le foto risalgono al 30 novembre scorso e mostrano imbarcazioni occupate nell’edificazione di una nuova struttura a Ladd Reef, piccola isola dell’arcipelago Spratly, dove Hanoi possiede già un faro.
La notizia potrebbe scatenare le ire di Pechino, che da anni porta avanti una politica aggressiva nelle acque contese del mar Cinese meridionale, costruendo basi navali e aeree in più atolli.

Immagini della Ladd Reef, nel sud ovest dell’arcipelago delle Spratly, scattate a luglio non ritraevano i sedimenti marini che si notano ora, e questo significa che i lavori sono iniziati di recente. Il governo vietnamita non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

Il mese scorso, altre foto pubblicate dall’Asia Maritime Transparency Initiative mostravano i lavori di Hanoi per costruire diverse piste di atterraggio e hangar militari in diverse isole contese. La natura militare degli ultimi lavori, però, non è confermata ma in agosto fonti citate dall’agenzia Reuters riferirono che Hanoi aveva fortificato alcune isole dotandole di artiglieria e lanciarazzi campali in grado di bombardare le postazioni cinesi sulle isole vicine.

“Il Vietnam sta rapidamente migliorando le sue difese in quest’area facendo tutto il possibile per risolvere le vulnerabilità” ha commentato alla Reuters l’analista di intelligence navale britannico Trevor Hollingsbee.

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Secondo Carl Thayer, docente alla University of New South Wales (Melbourne, Australia), il Vietnam starebbe accumulando quante più “posizioni” possibili prima che i Paesi coinvolti firmino un codice di comportamento nel mar Cinese: “Il Vietnam si sta muovendo oltre lo status quo e la mia speculazione è che, se stiamo andando verso una risoluzione diplomatica della questione entro uno o due anni, allora sembra che Hanoi voglia prendere il più possibile prima che sia proibito”.
Le installazioni vietnamite sono una risposta alla politica espansionista adottata negli ultimi anni da Pechino nei mari della regione Asia-Pacifico.

Il Vietnam contende alla Cina anche la sovranità delle Isole Paracel, a nord ovest delle Spratly. Queste ultime sono rivendicate anche da Taiwan, Filippine, Brunei e Malaysia. In seguito a un arbitrato promosso dalle Filippine, una sentenza del tribunale dell’Aja ha giudicato “prive di alcun diritto” le rivendicazioni cinesi nell’area.

(con fonti Asianews e Reuters)

Foto: AFP e Planet Lab/Reuters

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