News da Mosca

Russian_Knights_Sukhoi_Su-30SM_Alexandr Shukhov

I Russian Knights sui nuovi Su-30SM volano in Malesia

Per la prima volta il team acrobatico Russian Knights si è esibito Malesia con i nuovi velivoli Su-30SM presso l’Air Show LIMA 2017 in programma dal 21 al 25 marzo.

I piloti del team Cavalieri russi, che già dalla fine di ottobre hanno ricevuto dalla società Irkutsk Aviation Plant i primi quattro nuovi caccia Su-30SM, hanno iniziato lo scorso primo dicembre un corso di aggiornamento e conversione al nuovo caccia con un relativo modulo specifico per le acrobazie (sin dalla loro fondazione avvenuta nell’aprile del 1991 i Russian Knights hanno sempre volato su quattro Su-27P e due Su-27UB biposto).

Dopo l’esibizione in Malesia i Russian Knights hanno in programma il sorvolo della Piazza Rossa a Mosca in occasione della prossima Giornata della Vittoria prevista per il 9 maggio.

Il Su-30SM, ricordiamo, è un’ulteriore variante del Su-30MK progettata dai tecnici Sukhoi sulla base delle richieste espresse dalla Difesa russa (modifiche che comprendono nel dettaglio i sistemi radar, di comunicazione e IFF, nuovi sedili eiettabili, configurazione degli armamenti rinnovata e ulteriori modifiche ad altri sistemi elettronici).

Caccia intercettore multiruolo di generazione “4++”, il Su-30SM è caratterizzato da un’estrema manovrabilità a bassa velocità, ereditando dal prototipo Su-37 “Terminator” le alette canard e il sistema di propulsione con ugelli di scarico direzionabili indipendentemente lungo l’asse di beccheggio.

 

Avviata la produzione dei primi Mil Mi-171A2

Russian Helicopters ha avviato la produzione dell’elicottero Mil Mi-171A2; a rivelarlo è stato l’Amministratore Delegato di JSC Russian Helicopters Andrey Boginsky agli organi di stampa russi.

Mi-171A2_russianHelicopters

Secondo Boginsky sono quattro i Mi-171A2 in via di realizzazione per l’anno in corso.

Il Mi-172A2, ricordiamo, è l’ultima versione derivata dalla famiglia dei best sellers Mi-8/17 e conseguentemente un’ulteriore miglioramento della versione Mi-171A1 realizzata dalla Ulan-Ude Aviation Plant. Esso è dotato dell’avionica KBO-17 sviluppata dalla società russa KRET e di moderni sistemi cartografici di navigazione satellitare GLONASS/GPS visualizzati su display LCD a colori con mappe digitalizzate, sistemi di navigazione inerziali VOR/ILS, moduli di informazione meteorologica e sistemi di allerta collisioni (per la presenza di linee elettriche, tralicci, alberi solitari, etc.

La nuova suite KBO-17 che ha notevolmente ampliato l’inviluppo di volo dell’elicottero permette inoltre di ridurre il numero dell’equipaggio a due persone (eliminando di fatto il terzo ufficiale di bordo, ovvero l’ingegnere di volo) e grazie ad essa il Mi-171A2 può operare in qualsiasi ora del giorno o della notte anche in condizioni climatiche estremamente avverse.

Il rotore principale del Mi-172A2 è stato infine migliorato rispetto a quello dei modelli Mi-8/17 da cui deriva: è dotato infatti di pale in compositi polimerici, mentre il rotore di coda è del tipo a X. Tali modifiche hanno incrementato la controllabilità dell’elicottero, diminuito sensibilmente il peso complessivo del rotore principale e al contempo aumentato la spinta e la velocità di crociera. Secondo le dichiarazioni del costruttore questa versione potrà svolgere numerosi compiti civili e per le forze di polizia quali protezione delle foreste, pattugliamento, operazioni di carico e scarico trasporti, missioni antincendio, ricerca e soccorso (SAR) ed evacuazione medica (MedEvac).

 

Proseguono con successo i test dell’Il-76MD-90A

Il servizio stampa della società russa PJSC United Aircraft Corporation ha comunicato che il nuovo aereo da trasporto militare russo Il-76MD-90A ha superato con successo le prove statiche di carico sulle ali.

il-76-md90a_Ilyushin

Tali prove di fatica hanno comportato anche l’applicazione del carico massimo possibile sulla struttura alare fino al 150% del limite operativo alare, confermando così le caratteristiche di resistenza del progetto ai carichi previsti.

In precedenza, inoltre, un Il-76MD-80A ha effettuato un volo di prova da Ulyanovsk a Zhukovsky dove l’equipaggio guidato dal Pilota Collaudatore Nikolai Kuimov ha condotto ulteriori test sui sistemi di bordo (anticollisione, sistema di bordo di volo e navigazione Kupol-III-76M, autopilota e tutti i sistemi di comunicazione).

Secondo il Capo Designer Ilyushin Andrei Yurasov, questo prototipo di volo dell’Il-76MD-90A è pronto per la seconda fase delle prove ufficiali che dovrebbero durare per tutto l’anno in corso.

L’intero programma di prove dovrà essere completato nel 2018, dopodiché si potrà dare via libera alla realizzazione e alla consegna dei 39 esemplari ordinati dalla Difesa russa nell’ottobre del 2012 con uno specifico contratto del valore di 4 miliardi di dollari che ne prevedeva la consegna entro la fine del 2020.

L’Il-76MD-90A (noto anche come Il-476) è una versione radicalmente modernizzata dell’Il-76MD (“Candid” per la NATO); è dotato di un sistema digitale dei controlli di volo, glass cockpit, nuova avionica e motori Aviadvigatel PS-90A-76 con prestazioni superiori e consumi ridotti; è capace di trasportare fino a 60 tonnellate di carico ad una distanza di circa 5000 Km.

Foto: PJSC, Ministero della Difesa Russo e Russian Helicopters

 

 

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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