Consegnato il 300° F-35

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Il Joint Program Office dell’F-35 e Lockheed Martin hanno consegnato l’11 giugno il 300° velivolo di produzione, a testimonianza del progressivo avanzamento del programma. Si tratta di un F-35 in versione convenzionale della US Air Force, che sarà consegnato alla base di Hill, nello Utah.

“Il sistema d’arma F-35 è una componente fondamentale della nostra strategia di difesa nazionale e garantirà ai nostri uomini comprovate e avanzate capacità di combattimento di cui hanno bisogno per soddisfare le esigenze di missione” ha affermato il Vice Ammiraglio Mat Winter, Program executive officer del JPO.

“La consegna del 300° velivolo di produzione rappresenta un importante traguardo, che evidenzia l’efficace collaborazione tra il JPO, il dipartimento della difesa USA, i partner e le aziende coinvolte. Per il futuro, il team dell’F-35 conferma il proprio impegno a ridurre i costi, migliorare costantemente la qualità e garantire consegne più rapide in ogni fase del lavoro di produzione e di manutenzione”.

I primi 300 F-35 includono 197 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL), 75 F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) e 28 F-35C, la variante per portaerei (CV), consegnati sia agli Stati Uniti che a clienti internazionali. Oltre 620 piloti e 5.600 addetti alla manutenzione hanno già ricevuto una formazione specifica e la flotta di F-35 ha raggiunto e superato le 140 mila ore di volo complessive.

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“Questo traguardo è un segno tangibile del duro lavoro e della dedizione del team congiunto governo-azienda, i cui membri stanno da anni collaborando per consegnare le straordinarie capacità dell’F-35 ai nostri uomini in uniforme” ha affermato Greg Ulmer, Lockheed Martin Vice President e General Manager del Programma F-35. “La nostra priorità è ridurre i costi, aumentare l’efficienza e assicurare i massimi livelli qualitativi man mano che ci avviciniamo alla fase di produzione e a pieno regime (Full Rate Production) e di manutenzione per le flotte operative”.

 Con l’aumento della produzione e con l’introduzione di nuove misure volte a migliorare l’efficienza, Lockheed Martin è in linea con il suo programma per ridurre il costo di un F-35A a 80$ milioni entro il 2020, costo che è pari o è inferiore a quello dei velivoli di quarta generazione. Grazie all’esperienza acquisita, l’efficientamento del processo, l’automazione della produzione, il miglioramento dello stabilimento e degli strumenti, le iniziative relative alla supply chain e altro, il programma F-35 ha già notevolmente ridotto i costi e raggiunto una maggiore efficienza. Ad esempio:

  • Il costo dell’F-35A è sceso del 60% rispetto al primo contratto.
  • Il tempo-lavoro necessario per ogni velivolo si è ridotto del 75% negli ultimi cinque anni.
  • Il tempo di produzione è diminuito del 20% circa dal 2015.

Nel 2017 il programma F-35 ha raggiunto gli obiettivi di consegna fissati a inizio anno, con la consegna di 66 velivoli, + 40% rispetto al 2016. Per il 2018, l’obiettivo è di consegnare 91 velivoli complessivamente e di aumentare ulteriormente il volume di produzione annuo, fino ad arrivare a circa 160 velivoli nel 2023.

 Centinaia di uomini e donne in America e in tutto il mondo stanno contribuendo al programma F-35. Con oltre 1.500 fornitori in 46 stati americani e Puerto Rico, il programma F-35 supporta oltre 194.000 posti di lavoro diretti e indiretti solo negli Stati Uniti. Il programma si avvale della collaborazione di 100 fornitori internazionali, contribuendo a creare o sostenere centinaia di posti di lavoro in tutto il mondo.

Fonte :comunicato Lockheed Martin

Didascalia: Il 300° velivolo di produzione F-35 decolla presso lo stabilimento Lockheed Martin a Fort Worth, Texas

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