Quattro Sukhoi Su-30KN per l’Angola

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Quattro caccia Sukhoi Su-30 (in passato appartenenti all’Aeronautica Militare indiana e poi restituiti alla Russia) sono stati aggiornati allo standard “KN” e consegnati alle forze aeree dell’Angola alla fine dello scorso mese in esito al contratto firmato nell’ottobre del 2013 per un ordine relativo a 12 caccia multiruolo Su-30K da rimodernare.

Rammentiamo che questi 12 Su-30K facevano parte di un lotto di 18 caccia ordinati nel 1996 da Nuova Delhi; successivamente, dopo l’ingresso dei nuovi Su-30MKI nella IAF i velivoli furono restituiti alla Russia nel 2007 detraendone il loro valore residuo dall’importo totale relativo alla nuova produzione dei Su-30MKI. I 18 velivoli rimasero così inutilizzati presso l’impianto di riparazione bielorusso JSC 558° Aviation Repair Plant sito nella città di Baranovichi e furono offerti al Sudan, all’Etiopia, al Vietnam e alla stessa Bielorussia ma senza successo.

La società bielorussa fu però incaricata della revisione e dell’aggiornamento dei Su-30K allo standard KN poiché secondo i vertici russi si trattava pur sempre di un’azienda particolarmente impegnata nell’aggiornamento di numerosi aerei ed elicotteri militari destinati al continente africano, senza considerare infine che già in epoca sovietica la stessa era sovente incaricata della riparazione dei Su-27.

Dopo aver ispezionato questi velivoli il produttore russo Irkut ha dunque organizzato d’accordo con la JSC 558° l’intero processo di revisione: oltre ad assicurare alle cellule una vita residua significativa si è provveduto alla sostituzione di alcuni strumenti analogici adottando così i nuovi display multifunzione MFI-68 da 8 pollici; sono state inoltre sensibilmente migliorate le capacità di targeting dei velivoli attraverso un aggiornamento del radar N-001 che permetterà una più spiccata capacità aria-terra potendo adottare armi specifiche per l’attacco al suolo, trasformando così i Su-30K da caccia di superiorità aerea a veri e propri aereo multiruolo.

La Força Aérea Nacional Angolana impiega attualmente una vasta flotta aerea di produzione sovietico-russa quali MiG-21, MiG-23, Sukhoi Su-22, Su-27, Antonov An-12, An-26, An-32, An-72, Ilyushin Il-76 ed elicotteri Mil Mi-8/17 e Mi-24.

Foto Sukhoi

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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