A Milano un congresso su export militare e sanzioni economiche

120A20-20Kuwait

di Federica Magotti

Venerdì 21 giugno 2019 a Milano, presso la sede di Assolombarda, si terrà il primo congresso europeo del network legale AT+ICA (European Association of Trade & Investment Control Compliance Attorneys) in tema di sanzioni economiche internazionali, export control e politiche di controllo degli investimenti esteri.

L’evento è organizzato dallo Studio legale Padovan in collaborazione con Assolombarda e ICC Italia – Camera di Commercio Internazionale. Il convegno sarà un’occasione interessante per ascoltare le voci più autorevoli del settore, confrontarsi sulle sfide oggi aperte e le opportunità che il commercio internazionale e il quadro normativo italiano presentano.

untitled

Un intero panel sarà dedicato all’approfondimento della policy italiana sul commercio internazionale dei materiali d’armamento. Tra i relatori sarà presente il Min. Plen. Francesco Azzarello, Direttore dell’Autorità nazionale – UAMA (Unità per le Autorizzazioni dei Materiali d’Armamento), nata nel 2012 per assicurare il rispetto della normativa italiana, europea ed internazionale in materia di controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento.

Il settore è regolato dalla legge n. 185 del 1990 modificata nel 2012 per consentire il recepimento della Direttiva 2009/43/CE che semplifica le modalità e le condizioni dei trasferimenti all’interno delle Comunità dei prodotti per la difesa.

La legge stabilisce che “l’esportazione e l’importazione […] devono essere conformi alla politica estera e di difesa dell’Italia” e vieta le esportazioni “verso i Paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite” ed “in contrasto con la Costituzione, con gli impegni internazionali dell’Italia, con gli accordi concernenti la non proliferazione e con i fondamentali interessi della sicurezza dello Stato, della lotta contro il terrorismo e del mantenimento di buone relazioni con altri Paesi”

A metà maggio il Governo ha presentato al Parlamento la Relazione annuale sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento (ex art. 5 della l. 185/90), che traccia il quadro delle esportazioni di armi nell’anno 2018.

Dalle Relazione emerge che il valore complessivo delle autorizzazioni per movimentazioni di materiali d’armamento è stato di 5,743 miliardi (mdi) di euro, di cui 5,246 mdi in uscita dall’Italia, dato dimezzato rispetto ai circa 10 mdi del 2017.

bombe_675

Inoltre, si rileva che solo il 27,2% delle autorizzazioni riguardano esportazioni in paesi UE e NATO, tra le prime nazioni destinatarie troviamo, infatti, Qatar, Pakistan e Turchia. Il governo qatariota riceverà commesse per un valore di 1,9 miliardi di euro, mentre il Pakistan e la Turchia otterranno armi rispettivamente per 682 e 362 milioni di euro.

Il valore delle esportazioni di “Aeromobili” ammonta a 2,655 mdi di euro: gli elicotteri (d’attacco e multiruolo) si confermano l’armamento più esportato. Al secondo posto “bombe, siluri, razzi, missili ed accessori” per un valore di 459 mln di euro.

Un ulteriore dato interessante riguarda le società italiane beneficiarie di autorizzazioni individuali nel 2018. Le prime 25 hanno un peso finanziario del 97,18% sul totale dei 126 operatori complessivi. Leonardo si posiziona in testa alla classifica (67,65%), segue RWN Italia (6,16%), MBDA Italia (4,90%) ed IVECO Defence Vehicles (4,17%).

Nonostante il calo del valore delle autorizzazioni all’esportazione, le aziende del settore hanno lavorato a pieno regime anche nel 2018, fornendo armamenti a più di 90 paesi per un valore complessivo di oltre 2 miliardi e 225 milioni di euro, dando esecuzione a ordinativi di anni precedenti. Nel triennio 2015-2017, infatti, le aziende hanno assunto commesse per un valore di oltre 32 miliardi di euro. Tale mole di lavoro impegnerà le imprese del settore per gli anni a venire.

 

Login

Benvenuto! Accedi al tuo account

Ricordami Hai perso la password?

Lost Password