L’India acquista in Russia mille missili aria-aria a medio raggio R-27

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La Russia avrebbe siglato un accordo con l’India per la consegna di circa 1.000 missili aria-aria; a riferirlo è stata nei giorni scorsi l’agenzia TASS su segnalazione dell’ufficio stampa del Servizio Federale per la Cooperazione Tecnico-Militare (FSMTC).

“In effetti – ha rivelato il FSMTC – recentemente sono stati firmati corposi contratti per missili aria-aria che prevedono la consegna in India di circa 1.000 missili di varie tipologie.” I dettagli della transazione non sono stati tuttavia specificati.

Sarebbe stata l’agenzia di stampa indiana ANI citando a sua volta una fonte del Governo locale a rivelare che il paese asiatico avrebbe firmato un accordo con Mosca per la fornitura di missili aria-aria a medio raggio Vympel R-27 (AA-10 “Alamo”) da installare sulla flotta dei propri caccia Sukhoi Su-30MKI; un contratto del valore di 15 miliardi di rupie (pari a 218 milioni di dollari).

Come anticipato lo scorso mese da Analisi Difesa è ipotizzabile dunque che questo specifico ordine sia una parte di quello più corposo che include anche una fornitura di 300 missili aria-aria a corto raggio R-73 “AA-11 Archer” e 400 missili aria-aria a medio raggio RVV-AE (versione da esportazione dell’R-77 “AA-12 Adder”) per un valore del contratto complessivo pari a 700 milioni di dollari.

Con tale decisione la leadership indiana violerebbe così apertamente il regime di sanzioni anti-russo istituito dagli Stati Uniti con il CAATSA e non è una coincidenza che questo importante contratto sia stato annunciato immediatamente dopo le prime consegne di componenti di difesa aerea S-400 in Turchia.

L’India forse auspica che la reazione di Washington al presente accordo per l’acquisto di missili AAM con Mosca possa essere la stessa se non addirittura più mite di quella correlata ai fatti di Ankara.

Appare chiaro infatti che l’urgenza dell’acquisto dei missili aria-aria russi sia direttamente correlato al conflitto indo-pakistano riaccesosi all’inizio di quest’anno: non a caso il Governo indiano ha approvato recentemente l’assegnazione di emergenza di fondi aggiuntivi per le esigenze delle tre Forze Armate relative all’acquisto di munizioni moderne.

Tali munizioni, secondo gli organi di stampa locali, devono essere di una tale consistenza da poter sopportare almeno 10 giorni di ostilità intense.A seconda della variante i missili Vympel R-27 hanno teste cercanti passive a IR (R-27T e R-27ET), radar semi-attive (R-27R e R-27ER) o radar passive (R-27P e R-27EP), tutte versioni comunque destinate al combattimento a media distanza BVR (Beyond Visual Range, oltre l’orizzonte visivo).

Il primo contratto indiano concluso con la Russia per l’acquisto degli R-27 fu firmato negli anni ’90: un lotto di 200 missili per i MiG-29 in servizio con la IAF.

Successivamente il Ministero della Difesa indiano preferì il produttore ucraino Artem dove è noto l’approvvigionamento di due lotti. Nella seconda metà degli anni ’90 furono acquistati 436 missili per i Su-30MKI e nel 2012 è stato firmato un contratto aggiuntivo per 360 missili R-27 che hanno caricato le capacità produttive dell’impresa ucraina fino alla fine del 2013.

Solo ora, dopo quasi un quarto di secolo, l’India sta tornando al produttore russo. Ciò suggerisce i dubbi di Nuova Delhi sulla capacità di Kiev di produrre grandi quantità di tali missili in particolar modo dopo la rottura delle relazioni tra le industrie della Difesa di Ucraina e Russia.

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978, si è laureato in Scienze della Comunicazione scritta e Ipertestuale. Collabora dal 1998 con alcune riviste del settore sull'esclusivo tema dell'aviazione militare sovietica e russa. Dal 2003 inizia la collaborazione con Analisi Difesa occupandosi del salone aeronautico MAKS di Mosca; successivamente prepara dossier su alcuni storici bureau di progettazione aeronautica russa (Tupolev, Beriev) e sulla storia dei missili aria-aria russi. Attualmente si occupa in particolare del settore esportazione degli aerei e degli elicotteri militari russi nel mondo.

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