In orbita il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione

artistic view CSG@Thales Alenia Space (002)

Il vettore Soyuz lanciato oggi da Arianespace dal Centro spaziale di Korou ha messo ieri in orbita con successo il primo satellite COSMO-SkyMed di seconda generazione (CSG-1) costruito da Thales Alenia Space.

 La costellazione COSMO-SkyMed di seconda generazione è un sistema di satelliti progettato per garantire la continuità operativa ai servizi di osservazione radar ad apertura sintetica (SAR) forniti dai satelliti della prima generazione di COSMO-SkyMed, in funzione dal 2007. Progettato per essere utilizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana ASI e dal Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed è una costellazione duale (civile / difesa) progettata per soddisfare le esigenze dei clienti commerciali e istituzionali, compresa la comunità scientifica.

Thales Alenia Space è responsabile dell’intero programma COSMO-SkyMed di seconda generazione, compresa la costruzione di due satelliti CSG, mentre Telespazio è responsabile della progettazione e sviluppo del segmento di terra e della fornitura dei servizi di Logistica Integrata e Operazioni (ILS e OPS).

Leonardo contribuisce al programma fornendo gli Attitude Sensors (A-STR) per l’orientamento del satellite, pannelli solari (PVA) e sofisticate unità che elaborano e distribuiscono energia elettrica in tutto il satellite, massimizzandone l’efficienza energetica.

Questo satellite all’avanguardia lanciato oggi presenta le ultime tecnologie e soluzioni ingegneristiche. Garantirà un salto di qualità in termini di tecnologia, prestazioni e vita operativa, di conseguenza, rafforzando la leadership italiana nel settore dell’osservazione della Terra a livello globale.

Rimane il riferimento storico per Thales Alenia Space in termini di satelliti radar e ha spianato la strada alla nuova offerta di satelliti radar allo stato dell’arte dell’azienda, presenti oggi nei satelliti K425 per la Corea del Sud.

Foto lancio COSMO (002)

“L’orgoglio per questo lancio è oggi grandissimo. La costellazione COSMO-SkyMed di prima e seconda generazione è veramente sofisticata e rappresenta senza mezzi termini la frontiera della tecnologia in questo settore: l’Italia è l’unico paese a dotarsi di una capacità così raffinata e di una precisione così spinta – ha commentato Donato Amoroso, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space in Italia.

“Ora più che mai la parola chiave per noi è continuità, così che tra pochi anni sarà in orbita un sistema satellitare completamente nuovo e davvero unico, emblema delle competenze all’avanguardia dell’industria spaziale italiana. Il lancio di oggi è il successo di tutto il sistema italiano e come Thales Alenia Space siamo enormemente soddisfatti di essere capofila di questo comparto per un progetto di tale rilevanza.”

L’amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo ha commentato: “Siamo orgogliosi di partecipare con competenze e tecnologie al programma italiano COSMO-SkyMed Second Generation. Come già avvenuto per la costellazione attualmente operativa, la nuova generazione rappresenterà il meglio delle capacità di osservazione della terra a servizio di istituzioni e cittadini italiani ed europei per esigenze di sicurezza e difesa.”

Finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, dal Ministero della Difesa e dal inistero dell’Istruzione,dell’Università e della Ricerca, il sistema COSMO-SkyMed è frutto ed espressione delle migliori competenze dell’industria spaziale italiana, con Leonardo e le sue joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, coadiuvate da un numero significativo di Piccole e Medie Imprese. In particolare,

Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) è la società capocommessa, responsabile dell’intero sistema, mentre Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) ha realizzato il segmento di terra e ospita al Fucino il centro di comando e controllo della costellazione.

La prima generazione conta quattro satelliti, lanciati in orbita tra il 2007 e il 2010, e offre immagini radar a clienti di tutto il mondo. La costellazione COSMO-SkyMed è in grado di acquisire fino a 1800 immagini al giorno che Leonardo, tramite e-GEOS (Telespazio/ASI), riceve, elabora e commercializza in tutto il mondo.

Fonte: comunicati Thales Alenia Space e Leonardo

 

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