I risultati di Leonardo nel 2019 in linea o superiori alle previsioni

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Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Gianni De Gennaro, ha esaminato e approvato all’unanimità il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo, ha commentato “Negli ultimi due anni
abbiamo mantenuto o superato le nostre promesse e siamo ben posizionati per avere successo nel lungo periodo. Abbiamo una visione chiara del nostro percorso strategico: rafforzare e trasformare il business per crescere e accelerare il processo di innovazione per incrementare la competitività nel lungo periodo. Siamo concentrati sull’esecuzione del nostro Piano per la creazione di valore per tutti i nostri stakeholder
”.

Alessandro Profumo, durante la presentazione della relazione annuale della Banca d'Italia, Roma, 31 maggio 2016. ANSA/ANGELO CARCONI
Alessandro Profumo, durante la presentazione della relazione annuale della Banca d’Italia, Roma, 31 maggio 2016.
ANSA/ANGELO CARCONI

Il percorso di crescita previsto dal piano industriale trova piena realizzazione nel 2019, con risultati
in linea o superiori rispetto agli obiettivi prefissati.
Il sensibile incremento dei ricavi in tutti i settori di business, trainato dai successi commerciali
ottenuti, è stato accompagnato dall’aumento del risultato operativo, in grado di compensare anche
il minore apporto di talune joint venture strategiche.

La sostenibilità di tale crescita nel lungo periodo e la creazione di valore del Gruppo sono garantite dagli investimenti effettuati in persone, competenze e tecnologie innovative.
Il risultato netto del periodo, in sensibile incremento rispetto all’anno precedente, beneficia della forte crescita del risultato operativo, dei minori oneri di ristrutturazione, della riduzione dell’ammortamento di attività derivanti da Purchase Price Allocation, oltre che degli effetti derivanti dalla transazione con Hitachi, classificati nel risultato delle “Discontinued operations”.

L’indebitamento netto di Gruppo del 2019 include l’effetto dell’adozione del principio contabile IFRS 16 sui contratti di leasing per € 451 mil (€458 mil alla data di prima iscrizione), il pagamento dei dividendi (€ 81 mil), nonché l’acquisizione di Vitrociset (€ 110 mil inclusivo della posizione finanziaria netta della società acquisita di € 63 mil) e di altre partecipazioni minori. Al netto di tali fenomeni l’ammontare dell’Indebitamento netto di Gruppo sarebbe rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2018.

 

Nel dettaglio, i risultati dell’esercizio 2019 evidenziano:

· Ordini: pari a 14.105 milioni di euro. Gli ordini del 2018 includevano, nel segmento degli
Elicotteri, l’acquisizione dell’ordine NH90 Qatar per circa € 3 mld; al netto di tale fenomeno, tutti i
business risultano in crescita.

· Portafoglio ordini: pari a 36.513 milioni di euro mostra, rispetto al 2018 un incremento del 1,1%
e assicura una copertura in termini di produzione equivalente pari a oltre 2,5 anni.

· Ricavi: pari a 13.784 milioni di euro, registrano, rispetto al 2018 (€ 12,2 mld), un significativo
incremento (12,6%), principalmente riconducibile all’Elettronica per la Difesa e Sicurezza ed
all’Aeronautica.

· EBITA: pari a 1.251 milioni di euro, presenta una significativa crescita rispetto al 2018 (€ 1.120
mil), confermando una solida redditività (ROS del 9,1%, in linea con il precedente esercizio) per
effetto del miglioramento registrato nell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, negli Elicotteri e
nelle Divisioni dell’Aeronautica, che ha più che compensato la flessione del risultato del Consorzio
GIE-ATR
e del segmento manifatturiero nel settore Spazio oltre che, gli investimenti associati al
rafforzamento delle strutture centrali a supporto del percorso di crescita del Gruppo.

· EBIT: pari a 1.153 milioni di euro presenta, rispetto al 2018 (€ 715 mil), un miglioramento pari
a € 438 mil (+61,3%) dovuto, oltre che al miglioramento dell’EBITA, alla riduzione degli oneri di
ristrutturazione ed al completamento di gran parte degli ammortamenti legati alle attività
immateriali iscritte in occasione dell’acquisizione di Leonardo DRS (Purchase Price Allocation).

· Risultato netto ordinario: pari a 722 milioni di euro, beneficia rispetto al precedente esercizio
principalmente del miglioramento del risultato operativo, al netto del relativo carico fiscale.

· Risultato netto: pari a 822 milioni di euro accoglie, a seguito della firma della transazione con
Hitachi, gli effetti del rilascio di gran parte del fondo stanziato a fronte delle garanzie prestate in
occasione della cessione del business trasporti di Ansaldobreda S.p.A. Il dato del 2018 includeva
gli effetti della sentenza di assoluzione nei confronti di Ansaldo Energia e di un’altra operazione
minore, che avevano portato alla rilevazione, all’interno del risultato delle “Discontinued
Operations
”, di un provento di € 89 mil.

· Free Operating Cash Flow (FOCF): risulta positivo per 241 milioni di euro (€ 336 mil nel 2018).

· L’indebitamento netto di Gruppo riflette positivamente l’andamento del FOCF. Tuttavia,
rispetto al dato del 31 dicembre 2018 (€ 2.351 mil), si attesta ad € 2.847 mil, per effetto
principalmente dell’iscrizione delle passività finanziarie derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 “Leasing” (l’effetto al 1 gennaio 2019 sull’Indebitamento Netto di Gruppo è stato pari ad € 458
mil), dell’impatto sulla posizione finanziaria netta dell’operazione Vitrociset (€ 110 mil, inclusivo
della posizione finanziaria netta della società acquisita di € 63 mil) e della distribuzione di
dividendi (per € 81 mil). Gli effetti dell’adozione del principio IFRS16 “Leasing” sul bilancio 2019
sono riportati nella Nota “Effetti del nuovo principio contabile IFRS16 “Leasing” della Relazione
sulla gestione.

Leggi tutto il rapporto sul Bilancio 2019 di Leonardo

 

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