Scontro a fuoco tra i pirati e l’elicottero della Fremm Martinengo nel Golfo di Guinea

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(aggiornato l’8 novembre)

Nella mattinata di oggi la fregata Martinengo (nella foto sopra) in attività nel Golfo di Guinea, è intervenuta in soccorso del mercantile Torm Alexandra (nella foto sotto) battente bandiera Singapore sotto attacco dei pirati. L’evento è avvenuto al largo delle coste del Benin, come ha reso noto un comunicato della Marina Militare.

Dopo aver ricevuto l’allarme, essendo a conoscenza che tutto l’equipaggio era in salvo in un’area protetta della nave, la cosiddetta cittadella, il Martinengo ha inviato il proprio elicottero NH-90 sul luogo dell’atto di pirateria dove, operando in coordinamento con la Marina del Benin, ha interrotto l’attacco condotto dai pirati sparando in mare dei colpi di avvertimento a scopo di deterrenza.

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I pirati, dopo aver risposto al fuoco senza però danneggiare l’elicottero NH-90 (nella foto sotto), sono stati messi in fuga allontanandosi a bordo della loro imbarcazione (nella foto qui sopra).

La Marina Militare ha reso noto nel pomeriggio che “l’evento è ancora in corso e una unità navale del Benin sta dirigendo all’intercetto dell’imbarcazione dei pirati mentre nave Martinengo si sta avvicinando al mercantile per prestare assistenza all’equipaggio ancora rinchiuso nella già citata area protetta”.

Dai contatti che il comandante del Martinengo ha avuto con l’equipaggio con l’armatore è subito risultato che a bordo siano tutti in salvo.

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Successivamente, utilizzando l’elicottero di bordo, a mezzo barbettone (fune di discesa), una squadra di fucilieri della Brigata Marina San Marco (BMSM), specializzata nell’attività di ispezione e controllo a bordo dei mercantili, è stata inviata a bordo per verificare che non vi fossero più pirati e personale armato, controllando i locali del mercantile, esterni e interni, dalla plancia comando alla sala macchine e mettendo in sicurezza tutti i locali.

La squadra era in contatto con l’equipaggio, che è rimasto confinato in sicurezza dentro la cosiddetta ‘cittadella’. Tutti i marittimi si trovavano in buone condizioni di salute, anche se molto provati.
Alle 20.30 ora italiana del 7 novembre, la squadra ispettiva di fucilieri della BMSM ha dichiarato il mercantile fuori pericolo e ha riconsegnato lo stesso all’equipaggio che ha potuto riprendere la navigazione e proseguire per la successiva destinazione.

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L’attività della fregata della Marina Militare nel Golfo di Guinea, una delle aree marittime del pianeta divenuta tra le più pericolose, ha come obiettivo la vigilanza a tutela degli interessi nazionali e della sicurezza delle vie marittime, allo scopo di assicurare alle navi mercantili nazionali e internazionali presenti il libero uso del mare, ma anche quello di cooperare con le marine dei Paesi rivieraschi al fine di aumentare la reciproca conoscenza e fiducia, nonché la capacità di cooperazione per contribuire al miglioramento delle condizioni di sicurezza nella regione.

Foto Marina Militare

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