Manutenzione nella base aerea per i motori degli addestratori russi Yak-130

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Il gruppo russo Rostec di cui fa parte la United Engine Corporation (UEC), ha annunciato insieme al Ministero della Difesa russo di aver istituito un centro servizi completo di moderne attrezzature e di tutte le tecnologie necessarie per valutare le condizioni tecniche ed eseguire la manutenzione dei motori AI-222-25 impiegati dagli addestratori Yak-130 (“Mitten” per la NATO) presso una non meglio specificata base di addestramento della Forza Aerospaziale russa.

Il centro manutentivo sarà gestito all’inizio dal personale della Saljut Production Center, il costruttore del motore dello Yak-130 ma dopo il completamento della formazione del personale militare tutte le operazioni di riparazione e manutenzione nonché la sostituzione del propulsore saranno eseguite da specialisti dell’aeronautica.

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Gestire direttamente nel luogo dove viene effettuata l’attività di volo la manutenzione dei motori aumenterà le capacità operative e ridurrà i tempi dei cicli manutentivi tenendo conto della particolare usura a cui sono sottoposti i propulsori dei velivoli utilizzati per l’addestramento di piloti inesperti.

«La questione del servizio post-vendita delle apparecchiature che forniamo ai clienti, sia militari che civili, è tra le nostre priorità chiave – ha affermato Alexei Gromov CEO della Saljut Production Center – la manutenzione del motore nel luogo di impiego operativo è diventata possibile grazie alla padronanza della tecnologia di sostituzione modulare delle parti di assemblaggio.

Questo approccio consente la manutenzione del motore e la sostituzione della parte o del modulo danneggiato senza trasferire il propulsore presso l’azienda produttrice. In questo modo il centro servizi ridurrà i tempi di riparazione dei motori AI-222-25 di 2 o 3 volte consentendo un incremento dell’efficienza nell’addestramento dei piloti delle Forze Aerospaziali e quindi della capacità di difesa nazionali.»

Foto Rostec

 

 

Maurizio SparacinoVedi tutti gli articoli

Nato a Catania nel 1978 e laureato all'Università di Parma in Scienze della Comunicazione, ha collaborato dal 1998 con Rivista Aeronautica e occasionalmente con JP4 e Aerei nella Storia. Dal 2003 collabora con Analisi Difesa occupandosi di aeronautica e industria aerospaziale. Nel 2013 è ospite dell'Istituto Italiano di Cultura a Mosca per discutere la propria tesi di laurea dedicata a Roberto Bartini e per argomentare il libro di Giuseppe Ciampaglia che dalla stessa tesi trae numerosi spunti. Dall'aprile 2016 cura il canale Telegram "Aviazione russa - Analisi Difesa" integrando le notizie del sito con informazioni esclusive e contenuti extra provenienti dalla Russia e da altri paesi.

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